cavani-manchesterunited© Official Twitter Cavani

Caso Cavani: le accuse di tutto il calcio uruguaiano contro la FA

L’attaccante del Manchester United ha ricevuto 3 giornate di squalifica per razzismo

Premier League, la decisione della Football Association di squalificare Edinson Cavani per 3 turni di campionato non è stata gradita da tutti: tutto il mondo del calcio uruguaiano si è schierato a favore dell’attaccante del Manchester United, che è stato accusato di razzismo per un commento sui social. Cavani si è scusato per quella che lui ha ritenuto essere un’incomprensione, e questa è la teoria ripresa anche dall’AFU (il sindacato dei calciatori uruguaiani), che chiede l’annullamento della squalifica: “Denunciamo la condotta arbitraria della Football Association. Lungi da rappresentare una difesa contro il razzismo, quello che ha commesso la FA è un atto discriminatorio nei confronti della cultura e dello stile di vita del popolo uruguaiano. La sanzione rivela una visione distorta, dogmatica ed etnocentrista che non ammette altre letture se non quella che si vuole imporre. Cavani non ha mai commesso un singolo atto che potesse essere interpretato come razzismo.  Ha semplicemente usato un’espressione comune del nostro linguaggio per riferirsi affettuosamente a una persona cara, un amico. Pretendere che l’unica forma di interpretazione valida nella vita sia quella nella testa dei dirigenti della federazione calcistica inglese è di per sé un atto veramente discriminatorio, totalmente riprovevole, che va contro la cultura uruguaiana. Con questa decisione, la FA ha mostrato totale ignoranza riguardo la visione multiculturale del mondo: questo sì che è razzista. La punizione inflitta a Cavani non colpisce solo lui ma anche tutti nostri valori, da sempre contrari al razzismo. Per questo il Sindacato chiede di annullare urgentemente il provvedimento“.

L’appello dell’AFU è stato poi condiviso da diversi calciatori uruguaiani, come Diego Godin, Luis Suarez e Nicolas Pareja: i connazionali dell’attaccante ex Napoli hanno voluto mostrargli il loro appoggio e la loro vicinanza.