Napoli, pronti a dire addio al 2020: un anno di ostacoli e moderate soddisfazioni

Tra mille difficoltà e piccole gioie: questo è un anno da non dimenticare

Napoli, si sta per concludere questo strano 2020: iniziato nel peggiore dei modi, ha visto una squadra risorgere dal baratro e vincere un trofeo in una stagione considerata comunque “deludente” a causa delle difficoltà della gestione Ancelotti. Sotto la guida di mister Gattuso gli azzurri hanno saputo risorgere dalle proprie ceneri e dare un senso ad una stagione che sembrava ormai compromessa: la vittoria della Coppa Italia, battendo Lazio, Inter e Juventus, ha ridato fiducia all’ambiente e ha posto le basi per un nuovo ciclo. Oltre alle difficoltà e alle soddisfazioni, purtroppo il Napoli e tutta la città partenopea ha dovuto dire addio alla sua icona più grande: Diego Armando Maradona, che ha lasciato questo mondo poco dopo aver festeggiato i suoi 60 anni.

Ovviamente il mondo del calcio non è stato immune alla difficoltà più grande del 2020: il Covid-19, un virus che si è infiltrato nella nostra realtà quotidiana e non e ha stravolto il nostro modo di vivere e di vedere le cose, portando via con sé migliaia e migliaia di vittime. Con fatica e molta determinazione, alla fine il pallone ha ricominciato a rotolare sui campi dopo uno stop di quasi quattro mesi e ha saputo riportare un po’ di gioia ai tifosi di tutto il mondo. Si conclude questo anno difficile, con l’augurio che nel 2021 il pallone non smetta mai di girare e gli spalti tornino ad ospitare migliaia di tifosi.

IL SALUTO DELLA SOCIETA’

Non poteva mancare l’addio al 2020 della SSC Napoli: con la voce trasportante di Decibel Bellini, la società ha voluto salutare l’anno che sta per concludersi, aprendo la strada ad un 2021 atteso come anno di speranza e di rinascita: