01112020-mertens3-www.ilmionapoli.itPhoto by Marco Bergamasco © Il Mio Napoli

Bruyninckx, mental coach Mertens: “Lavoriamo sulla testa prima che sul gesto tecnico”

Non è certo un mistero la cruciale importanza della testa per un calciatore, intesa come abilità nel gestire le emozioni e concentrarsi al meglio

Michel Bruyninckx, mental coach di Dries Mertens, è stato intervistato dai colleghi di Radio Kiss Kiss Napoli: “Ho lavorato con Mertens fin da quando era piccolo. L’infortunio alla caviglia? Non è un problema grande, non ha nulla di rotto e potrà tornare tranquillamente tra qualche settimana. Il lavoro che abbiamo fatto insieme a Dries è quello di concentrarci sul cervello che deve avere un atleta professionistico per arrivare a determinati livelli. So che Mertens è in Belgio lo sentirò prima del suo rientro a Napoli. Ci sono tanti impegni e Dries deve farsi trovare pronto”.

Bruyninckx ha poi proseguito: “Connettere emozioni, gesto tecnico e capacità di concentrazione sono alla base del nostro lavoro. E questo lo vedo ogni volta che gioca con il Napoli. Il futuro è la neuroscienza applicata al calcio. Ho lavorato con Mourinho e Kalidou Koulibaly. Spero che questo tipo di lavoro sia apprezzato sempre di più”.