Napoli, i cinque problemi da risolvere per ridare un’anima alla squadra

Gli azzurri hanno esaurito le energie: un punto in tre partite prima di Natale

Napoli, i dati delle ultime partite preoccupano un po’ Gennaro Gattuso: difficoltà a finalizzare, possesso palla pressoché sterile e, ancora più grave, un solo punto raccolto tra Inter, Lazio e Torino. Le numerose assenze e i tanti impegni in pochi giorni hanno sicuramente condizionato negativamente il lavoro dei calciatori partenopei, ma le ultime prestazioni incolore fanno un po’ preoccupare l’ambiente. Come riportato dal Corriere dello Sport, ci sono 5 problemi che Gattuso dovrà affrontare per ripartire al meglio nel 2021.

Il primo è quella della mentalità: questo è un problema con il quale il Napoli deve far fronte da anni, con la squadra che in determinate partite non riesce a far valere la propria personalità e il suo carattere sbagliando l’approccio. Il secondo è il ritmo: spesso gli azzurri viaggiano a ritmi troppo bassi, che permettono alle squadre avversarie di chiudersi e di non lasciare spazi ai giocatori partenopei; in questo senso, la presenza di Osimhen è fondamentale per spaccare le difese avversarie. Il terzo problema riguarda l’assetto tattico: con tanti infortuni e tanti impegni in pochi giorni, questa squadra ha bisogno di variare a seconda delle proprie esigenze e del gioco degli avversari; ogni tanto un ritorno al 4-3-3 non potrebbe che giovare. Il quarto problema è il centrocampo: con il 4-2-3-1 diversi centrocampisti hanno difficoltà, a partire da Fabian Ruiz che non ha più quella libertà di movimento che tanto lo stimola; stessa cosa per Zielinski ed Elmas, mentre Lobotka ha visto sfumare il suo ruolo di regista. Il punto finale invece riguarda gli infortuni: senza Mertens e Osimhen il Napoli perde due pedine fondamentali dell’attacco, e l’ingresso di Llorente contro il Torino testimonia la difficoltà nei cambi.