BRUSCOLOTTI© SSC NAPOLI

Bruscolotti: “Diego era l’anima dello spogliatoio, una persona ricca di umanità”

L’ex capitano del Napoli ha ricordato Maradona ai microfoni di Radio Punto Nuovo

Giuseppe Bruscolotti, ex capitano e storica bandiera del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo per ricordare Diego Armando Maradona, deceduto nella giornata di ieri: “Quando si tratta di persone ricche di umanità come Diego, fa sempre male. E’ un campione che ha sempre vissuto nell’umiltà e nel rispetto di tutti. Resta una Leggenda. L’uomo Diego va apprezzato e amato, comunque. Per chi ha avuto la fortuna di viverci a contatto come me, è tutto diverso. Siamo increduli. Tutti noi compagni ci sentivamo spesso e anche quest’ostacolo credevamo l’avesse superata. E’ stata una botta incredibile. Arrivata a ciel sereno. In allenamento faceva vedere il vero Maradona, numeri incredibili che neanche in campo la domenica mostrava. Ogni giorno era un teatro, soprattutto con Carmando. Era l’anima dello spogliatoio. Ne inventava ogni giorno una per scaricare la tensione. Quando Diego arrivò, le cose non andarono subito bene. Eravamo in ritiro a Vietri sul mare e ci fu il famoso faccia a faccia tra Diego e Bagni. Ma non fu uno scontro, anzi. Diego aveva dei modi dolci e rasserenanti. Anche se non voleva partecipare a quel ritiro. “Io devo giocare la domenica, mica stare in albergo”, ci ripeteva. Per fortuna lo convinsi a venire.

Per noi compagni, averlo in squadra era un grande vantaggio. Non appena avevamo la palla, lo cercavamo subito, perché sapevamo che se la sarebbe vista lui. Era imprendibile, ma Diego non si lamentava mai dei falli. Sapeva bene che era complicato per chi lo marcasse. Non protestava mai o inveiva contro nessuno. Non ha mai redarguito un compagno. In campo dava l’esempio ed era un campione soprattutto per questo. Adesso, lascia un’eredità immensa a questa città. Ha sempre mostrato amore ai napoletani e queste cose rimarranno sempre: ha difeso Napoli in tutti i modi e lo ricorderanno per quello che è stato”.