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Napoli-Milan, Bonera: “Non sarà un esame finale. Che ci sia io o Pioli non fa differenza”

Alla vigilia di Napoli-Milan in conferenza stampa, a Milanello, non c’è Stefano Pioli, alle prese con il Covid, ma Daniele Bonera. Sarà l’ex difensore a presenziare in panchina al San Paolo. Queste le sue parole da vecchio cuore milanista: “La mia fede milanista arriva da un amico di famiglia, venni ad occhi chiusi, il Milan rappresenta il sogno che ogni bambino ha. Ricordo con affetto le vittorie, dieci anni fa era una partita difficile, vincemmo, poi sappiamo tutti com’è finita. Sono molto contento di tornare a Napoli e ritrovare Rino come avversario. E’ stato un amico in campo e continua ad esserlo fuori, ci sarà spazio dopo la partita per un saluto affettuoso”.

Può essere già una gara decisiva? “Tutte le partite sono molto importanti, non la vedo come un esame finale, credo nella responsabilità dei giocatori, è solo un piccolo tassello, manca davvero troppo”.

Hai diretto da solo gli allenamenti: “Non mi sono mai sentito solo. Con il mister abbiamo sempre avuto un confronto continuo, quotidiano. Poi abbiamo avuto a disposizione un grande supporto tecnologico e per questo ringrazio la società”.

Come farete a comunicare? “Considerando che si può creare un pò di confusione, faremo una riunione pre-gara e poi faremo un ulteriore check durante l’intervallo se ci sono cose da dire”.

Qual’è lo stato di salute complessivo del gruppo? “Fondamentalmente buono, se non ottimo, anche da parte di calciatori che sapevano di arrivare tardi al giovedì. Tutti bene eccetto Leao che ha avuto un infortunio e verrà valutato nei prossimi giorni. Ma da parte di tutti, per il resto, ho avuto grande disponibilità. Ieri c’è stato l’allenamento più importante, poi oggi faremo la rifinitura e partiremo per Napoli”.

Sentirà più pressione lei o il gruppo? “La pressione ce l’avrò io così come ce l’avranno i calciatori. Ma non dovrà cambiare nulla rispetto a quanto fatto finora: nulla più, nulla meno. Siamo tutti sotto pressione ma siamo tutti molto tranquilli”.

Rebic tornerà titolare contro il Napoli: “Ante è un calciatore importante. Ha una buona condizione, anche se sappiamo che non è al 100%, però ha caratteristiche che lo rendono esplosivo e veloce. L’infortunio di Leao non ci voleva ma abbiamo tante soluzioni in fase offensiva”.

Com’è stato allenare Ibrahimovic e come sta lo svedese: “Aveva bisogno di staccare la spina anche mentalmente. Ma da capo-gruppo si è ripresentato alla grande. Sappiamo della sua importanza ma questa squadra è cresciuta tutta dal punto di vista della cultura del lavoro. E’ entrato nella testa dei calciatori cosa vuol dire giocare per questo club”.

Negli ultimi tempi avete subito un pò di più: “Abbiamo subito un pò di gol da calci piazzati. Non abbiamo avuto molto tempo per lavorarci su”.

Il rigorista sarà Kessié? “Se lo ha detto Ibra alzo le mani. Vuol dire che sarà Franck”.

Calhanoglu distratto dal rinnovo di contratto? “Siamo contentissimi del suo rendimento. Ci può stare avere una partita non proprio positiva ma dal nostro punto di vista non cambiano i giudizi su di lui. Non entro nel merito della trattativa contrattuale ma posso dire, visto l’allenamento di ieri, che lui è uno che ci tiene a questa maglia”.

Può essere un vantaggio avere Bonera in panchina? “Credo che indipendentemente da me questa squadra sa cosa bisogna fare per ottenere il risultato. Da questo punto di vista cambia poco il fatto che ci sia io o mister Pioli”.

L’ultima vittoria al San Paolo 10 anni fa con Bonera in campo: “E’ evidente che è una partita difficile. Noi siamo pronti per giocarla e andiamo lì con l’idea di imporci, poi il risultato è una conseguenza”.

Negli ultimi tempi il capitano Romagnoli non se la sta passando bene: “Gli errori fanno parte della carriera di un calciatore, anche nei momenti più positivi. Deve stare tranquillo perchè ha tutto il nostro supporto ma non lo vedo come un problema nello spogliatoio”.3

Bonera come Chicco Evani? “Non ci ho pensato ma è un bello spunto. Mi accontenterei di vincere la prima, poi vediamo il resto. Complimenti alla Nazionale”