17102020-fabiànruiz-napoliatalanta-giorno-www.ilmionapoli.itPhoto by Marco Bergamasco © Il Mio Napoli

Fabian Ruiz: “Contro il Milan non sarà facile. Napoli? Sono sempre più innamorato”

Il centrocampista azzurro è intervenuto ai microfoni di Sky Sport

Fabian Ruiz è pronto a sfidare il Milan dopo aver centrato le Final Four di Nations League con la sua Spagna. Il centrocampista del Napoli è stato intervistato dalla redazione di Sky Sport in merito al match contro i rossoneri, al rapporto con Gattuso e con la città partenopea: “Milan? Metto da parte quanto di buono abbiamo fatto con la nazionale spagnola, ora devo concentrarmi solo su questa partita: loro sono in un gran momento e se sono primi è perché stanno facendo bene. Non perdono in Serie A da 19 partite e questo la dice lunga su come stanno lavorando. Per noi è una partita molto difficile e anche molto importante, stiamo lavorando per riuscire a fare del male al Milan e portare i tre punti a casa. Sappiamo che abbiamo l’opportunità di accorciare la classifica rispetto al Milan e avvicinare tutte le squadre che sono in  alto. Non sarà semplice, ma la squadra sta bene e sta lavorando. Mertens prima punta? Dries è tanta roba: giocare vicino a lui rende tutto più facile. Con la qualità, l’esperienza, la personalità si fa trovare sempre pronto“.

Scudetto? Non si sa, nel calcio tutto può essere. Abbiamo una squadra forte, concentrata sul campionato. La squadra sta insieme, è compatta e questo ti assicura punti. Con mister Gattuso stiamo lavorando bene, se continuiamo così a fine campionato potremmo essere in alto. Il mio rapporto con il mister? Tutti mi chiedono che persona sia Gattuso, credono sia sempre serio, arrabbiato. Posso solo parlarne bene, è un uomo vero, pensa sempre a noi e questo per noi è importante. In caso di difficoltà lui ti è sempre vicino: è un allenatore e un amico”.

“Napoli? Prima di venire qui sentivo in tanti parlane male. Dicono anche che a Napoli si piange due volte, quando arrivi e quando vai via. Io sono sicuro che farò così. All’inizio piangevo perché sono arrivato qui da solo e non parlavo italiano, gli amici e i compagni di squadra mi hanno dato una grossa mano. Giorno dopo giorno sono sempre più innamorato di Napoli. La gente è calorosa, ti vuole bene e questo è bellissimo”.