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Riejka-Napoli 1-2: dopo lo spavento arriva il 2° successo di fila in Europa League

Rijeka-Napoli 1-2: seconda vittoria consecutiva, in trasferta, in Europa League per la squadra di Rino Gattuso. In terra croata, nella vecchia città “italiana” di Fiume, gli azzurri (in versione blu notte con inserti fucsia) sono stati capaci di ribaltare lo svantaggio iniziale di Muric (al 13′) con il pareggio di Demme al 43′ e l’autogol di Braut al 62′. Tre punti fondamentali nella corsa alla qualificazione alla fase eliminatoria: Napoli, AZ e Real Sociedad sono tutte e tre a pari punti (6) con il successo di misura degli spagnoli sugli olandesi. Prossimo turno il return-match al San Paolo tra Napoli e Rijeka il 26 novembre.

Inizio da incubo – Grande spavento per la squadra di Gattuso che nei primi 25′ subisce l’offensiva dei padroni di casa, i quali si rendono pericolosi ripetutamente. Meret salva sulla linea, Koulibaly si arrangia come può, coprendo anche le defaillance di Maksimovic, ma al 13′ c’è la dormita decisiva con l’ex Pescara Muric che firma l’1-0 del Rijeka. Il Napoli fatica a ritrovarsi, poi man mano schiaccia i croati nella propria sedici metri ed al 43′ pescano il gol del pareggio con Demme servito a centro area da un cross teso di Mertens. E’ 1-1 all’intervallo con i partenopei che riscattano un approccio molto morbido alla partita.

Il tabellino di Rijeka-Napoli

Palo, traversa e autogol! – Dopo 4′ del secondo tempo il Napoli rischia il suicidio: indecisione tra Lobotka e Koulibaly, rimpallo a favore del Rijeka con Menalo che colpisce il palo. Poi però è la squadra di Gattuso a creare pericoli con Elmas (parata del portiere), una traversa di Mertens che si infrange sulla traversa e con un altro calcio da fermo con Petagna ed Elmas. Il macedone viene sostituito da Gattuso al 60′ con l’ingresso in campo di Insigne e passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Dopo pochi istanti, il Napoli ribalta il risultato: traversone di Mario Rui, Petagna non ci arriva, alle sue spalle Politano e il difensore Braut che devia in rete. Un’autogol che spezza ogni velleità dei croati, i quali crollano e rischiano l’imbarcata su due traversoni, sempre da sinistra, di Ghoulam: sul primo Zielinski impegna il portiere, sul secondo per un soffio non arriva Lozano. Finisce Rijeka 1, Napoli 2.