Koulibaly: “Napoli, darò sempre il 300%. Gattuso rivuole il Kalidou di due anni fa”

Kalidou Koulibaly ha parlato della situazione attuale in casa Napoli ai microfoni di Napolimagazine.com. Il K2 azzurro parte dai primi attimi in maglia azzurra: “E’ stato molto difficile quando sono arrivato, c’era un pò di remora. Però pian piano mi sono inserito bene, sto molto bene qui con la mia famiglia e sono felice dell’affetto della gente. Con quale allenatore sono più legato? Tutti, perchè li sento ancora tutti. Con tutti ho sempre avuto un ottimo rapporto e sono molto contento di questo. Ognuno di loro mi ha dato qualcosa e se oggi sono così è grazie a loro”.

Si può parlare già di Scudetto? “Secondo me è molto presto. Sappiamo che il campionato è molto lungo, sappiamo che è molto difficile e che dobbiamo fare del nostro meglio per continuare a crescere. La strada è ancora lunga”.

Davanti state messi bene: “Abbiamo tanti attaccanti che possono fare male e sono felice che sono nella nostra squadra. Devo dire la verità: se li affrontassi come avversari dico che avrei un pò di timore”.

Ti è dispiaciuto non aver giocato contro la Juve? “Mi ha fatto più male aver ricevuto il 3-0, perchè stiamo facendo un buon lavoro sia nel fare gol sia nel non prenderli. Sicuramente ci è dispiaciuto non aver affrontato la Juve ma ci sono i dirigenti che stanno facendo il loro lavoro mentre noi dobbiamo pensare al campo, rimettendo le cose in pari in Europa League”.

Subito decisiva contro la Real Sociedad? “Nella prima partita abbiamo fatto una gara corretta in cui è mancato solo il gol. Dobbiamo essere più cattivi, perchè se non lo sei puoi giocare pure 100 minuti ma non fai gol. Dobbiamo ripartire dalla partita con il Benevento ed essere concreti in tutte e due le aree”.

Cosa provi quando hai la fascia di capitano? “Provo molto orgoglio. Oltre a Lorenzo ci sono tanti altri vice-capitani come Mertens, Ghoulam, Hysaj e Mario Rui che stanno da molto tempo. Quando abbiamo la fascia cerco di fare di tutto per essere all’altezza della fascia che indosso e per rappresentare l’affetto dei nostri tifosi”.

Ma quando torna il Ghoulam di una volta? “Secondo me è tornato, poi il mister fa le sue scelte dandogli tempo. Io tengo molto a lui perchè lo considero un mio fratello e le nostre famiglie stanno sempre insieme”.

Com’è stato l’inserimento di Osimhen e Bakayoko? “E’ stato facile per loro perchè sono bravi professionisti che sanno ascoltare i consigli. E’ poi sono calciatori ottimi, ma noi dobbiamo continuare ad aiutarli per inserirli bene nel calcio italiano. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti”.

Coppa Italia e Scudetto con ritorno in Champions sarebbe il massimo: “E’ chiaro che sarei felice. Ma sappiamo che la strada è molto lunga. Ora pensiamo all’Europa”

A che punto è la battaglia contro il razzismo? “Dobbiamo continuare così. Stiamo facendo dei passi avanti ma non dobbiamo far calare l’attenzione perchè ci sono ancora episodi ma tutti si sentono coinvolti”.

Com’è il tuo rapporto con Gattuso? “Un rapporto molto positivo perchè è uno che ti dice le cose in faccia, che non si trattiene e quello ci è mancato, perchè tutti ci vedevamo belli. E poi il mister ci sta aiutando nel variare i moduli, proponendo schemi diversi. Per lui è come un padre per me. Lui mi dà tanti consigli, mi trasmette tanta positività perchè vuole contare su di me e vuole che torni il Koulibaly di due anni fa”.

Un messaggio per i tifosi? “E’ triste giocare al San Paolo senza di loro. Noi proviamo a dargli un pò di felicità ma speriamo che tornino presto allo stadio perché con loro sugli spalti gli avversari hanno un pò più di timore e ci possono dare una grande mano. Io darò sempre il 300% per loro, mi sento napoletano”.