17102020-osimhen-mertens-hysaj-dilorenzo-lozano-squadra-maglia-esultanza--giorno-gol-www.ilmionapoli.itPhoto by Marco Bergamasco © Il Mio Napoli

Napoli-Atalanta, Gattuso batte Gasperini: il 4-2-3-1 manda in crisi gli ospiti

Gli azzurri sono riusciti ad imbrigliare il perfetto meccanismo offensivo dei bergamaschi

Napoli-Atalanta ha visto i padroni di casa dominare dal primo all’ultimo istante di gioco. La gara è stata preparata benissimo da mister Gattuso, che ha fatto tesoro degli errori commessi nell’ultima sfida contro gli orobici il 2 luglio scorso. In quell’occasione terminò 2-0 per l’Atalanta, con gli uomini del Gasperini bravissimi a gestire nel primo tempo per poi punire gli azzurri nella ripresa con Pasalic e Gosens. Adesso, però, Gattuso ha dato una piccola lezione tattica a Gasperini nel 4-1 del San Paolo.

Napoli che si presenta con il 4-2-3-1 e non più con il 4-3-3, anche se orfano di due titolari indiscussi come Insigne e Zielinski. Nel corso delle sfide passate, si era sempre notata una superiorità territoriale dell’Atalanta a centrocampo. La posizione del Papu Gomez, infatti, metteva in crisi il vertice basso del centrocampo del Napoli, incapace di scegliere bene il tempo della pressione. Ma anche sulle fasce Gosens e Hateboer hanno sempre messo in crisi gli azzurri per la loro posizione perfettamente alle spalle dei due esterni del Napoli nel 4-3-3, costringendo i terzini ad uscire alti liberando alle loro spalle gli spazi per l’inserimento delle altre due punte.

Ieri si è visto un qualcosa di diverso nello scacchiere tattico del Napoli: il ruolo di Mertens, a metà strada tra De Roon e i centrali bergamaschi, è stata la chiave più importante della partita del Napoli. Tutto ciò reso possibile anche grazie al lavoro di Osimhen che ha allungato perfettamente la squadra e alla pericolosità di Loano e Politano che hanno costretto per tutti i 90 minuti Gosens e Depaoli a stare bassi. Ma una delle mosse più azzardate, copiata per certi aspetti proprio dall’aggressività dell’Atalanta di Gasperini, è stata l’aggressione alta dei terzini del Napoli. Hysaj e Di Lorenzo, infatti, aggredivano alti i quinti dell’Atalanta, lasciando coraggiosamente nell’uno contro uno Manolas contro Zapata e Koulibaly contro Ilicic. Una scelta redditizia che ha bloccato gli ingranaggi del meccanismo atalantino. Per questa volta si può dire Napoli-Atalanta 4-1 e Gattuso-Gasperini 1-0.