17102020-osimhen-bakayoko-deroon-pasalic-napoliatalanta-giorno-www.ilmionapoli.itPhoto by Marco Bergamasco © Il Mio Napoli

Che esordio per Bakayoko! La sua fisicità può essere la carta decisiva nel 4-2-3-1

Il centrocampista ex Milan ha disputato un’eccellente prestazione al fianco di Fabian

L’esordio di Bakayoko è stata una delle tante note liete nel pomeriggio di ieri al San Paolo. Il francese si è subito calato nella realtà Napoli, ribaltando le gerarchie che lo avrebbero visto dietro Demme e Lobotka. Ma se Gattuso lo ha voluto fortemente, un motivo ci doveva pur ci doveva essere. Ed infatti il tecnico calabrese non ha avuto paura a gettarlo nella mischia alla prima occasione utile, in una delle partite più difficili per un centrocampista. Una gara tosta, contro l’Atalanta dei record che spinge sull’acceleratore dal primo all’ultimo minuto e che costringe i centrocampisti avversari agli straordinari.

Tuttavia, Tiemouè Bakayoko ieri sembrava un veterano in mezzo al campo. Nel suo ruolo naturale davanti la difesa ha preso subito in mano le chiavi del centrocampo, anche se l’ultima partita l’aveva giocata 7 mesi fa con la maglia del Monaco. Una partita autorevole, un pilastro sul quale il Napoli può basarsi per entrambe le fasi; in quella difensiva bravissimo a schermare gli attacchi avversari, mentre in fase offensiva abile a far partire il gioco dal basso. Bakayoko può essere la chiave tattica definitiva per il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1, abile nel garantire l’equilibrio tanto agognato da Gattuso in questo inizio di stagione.