01082020-callejon2-capitano-www.ilmionapoli.itPhoto by Marco Bergamasco © Il Mio Napoli

Callejon lascia la Serie A nel vuoto del San Paolo: solo la Tribuna Stampa ha potuto applaudirlo

Josè Maria Callejon ha giocato la sua ultima partita con la maglia del Napoli al San Paolo. Lo ha fatto con la fascia di capitano al braccio, per un gesto di amicizia, di rispetto ed anche di riconoscenza da parte di Lorenzo Insigne che ha condiviso con lui 7 anni di gioie, delusioni, gol e assist (soprattutto quelli) e gli ha concesso questo tributo. Peccato, però, che al momento della sostituzione, avvenuta al 78′ di Napoli-Lazio, non ci sia stato il pubblico ad omaggiare questo cyborg della fascia destra che onorato fino in fondo la maglia azzurra, giocando gratis questi ultimi due mesi (e lo farà fino a fine agosto, Barça permettendo). A Callejon saranno giunti alle orecchie gli applausi di tutta la tribuna stampa, anche se non è proprio la stessa cosa dei 50mila del San Paolo. Sì, avrebbe meritato (purtroppo) un epilogo diverso.

A fine partita neanche un’intervista. Ha chiuso quasi nell’anonimato. Meriterebbe migliore riconoscimento

E soprattutto Callejon avrebbe meritato di chiudere il suo settennato a Fuorigrotta anche con un gol, uno dei suoi, un diagonale destro che però, dopo un’ora di partita di Napoli-Lazio, si è infranto sul fondo. Eppure le premesse c’erano tutte, visto che i biancocelesti sono la sua vittima preferita con 6 centri e 4 assist in 15 incontri. Lo avrebbe meritato, Callejon, per la sua abnegazione (348 partite in maglia azzurra), per il suo atletismo (sempre 3mila minuti a stagione) e per il suo straordinario apporto in termini di qualità e quantità delle giocate (82 reti e altrettanti assist). L’ex Real lascia la Serie A dopo 255 partite e 64 reti, con il titolo di miglior goleador spagnolo nel campionato italiano. Callejon lascia nell’anonimato (dovuto al Covid) una tifoseria che lo ha amato e rispettato, sempre. Al Camp Nou di Barcellona, in terra catalana, il definitivo addio, oppure un’ultima appendice a Lisbona?

LASCIA UN COMMENTO

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi richiesti sono contrassegnati *