Foto LaPresse - Marco Cantile
26/09/2014 Napoli, Italia
Politica
Seduta del Consiglio Comunale di Napoli presieduta dal sindaco Luigi de Magistris
Nella foto: Luigi de Magistris mentre parla al consiglio comunale

De Magistris: “San Paolo per 25mila persone. Ma no a Curve a 70 euro: l’ho detto ad ADL”

Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli, è intervenuto a Radio Punto Nuovo: “È un periodo molto triste, Napoli oggi ha rappresentato un momento importante. Le tifoserie, con l’aiuto dell’avvocato Coppola, hanno presentato un documento che ho apprezzato particolarmente. Serio, equilibrato, non fazioso e che chiama al tavolo le istituzioni: il Governo, che non deve fare solo analisi, ma proporre riforme; io come sindaco sono a disposizione subito ad aprire un tavolo con CONI, tifoserie, società e Federazioni per trovare soluzioni per rendere più vivibile lo stadio. Bisogna essere chiari tutti: va bandita la violenza. Lo stadio deve essere un luogo sicuro, ma fin quando il denaro lo farà da padrone, diventerà un luogo di potere che inquina”.

De Magistris si esprime su una possibile riapertura del San Paolo: “Con il distanziamento sociale, potrebbero esserci già 25 mila persone. Tutto privo di buon senso e logica, il calcio è ripartito per interesse economico, non riesco a guardare più le partite. Che senso ha una partita senza tifo? Le partite si vincono sul campo, ma il tifo è l’uomo in più. Ho dato piena disponibilità nell’intervento pubblico, è arrivato il momento di rivedere il regolamento d’uso e tutti le problematiche correlate”.

De Magistris lancia stoccate nei confronti di ADL: “Una curva non può costare 70 euro, la partita deve essere accessibile a tutti. Da questo punto di vista, la città deve far sentire la sua voce, il sindaco deve farlo: ne ho parlato spesso con De Laurentiis. Il calcio è soltanto lo show dove si giocano partite politiche, anche a Napoli vedo spesso partite politiche e poche partite sul campo. Barcellona-Napoli? Sono temi che attengono all’autorità sanitaria. Immagino abbiano fatto le valutazioni che ritengono possa giocarsi al Camp Nou, sicuramente c’è un giro di interessi. Avrebbe avuto più senso bloccare tutto e ripartire non appena ci sarebbe stata una situazione diversa“.

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