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Barcellona-Napoli: obiettivo primario limitare Messi ma non solo…

E’ ancora incerta la data in cui verrà giocato il ritorno degli ottavi di finale di Champions League tra i catalani ed i partenopei

Barcellona-Napoli, la sfida che i tifosi azzurri aspettano ardentemente in questa triste e lunga pausa dal calcio giocato. La speranza dei supporters partenopei è quella di eliminare la corazzata di Setièn; impresa davvero complicata considerando il risultato dell’andata ma sognare non costa nulla. Gli uomini di Gattuso dovranno essere consapevoli che al Camp Nou non è facile per nessuno e dovranno affrontare la gara con umiltà e concentrazione.

All’andata si è parlato di “catenaccio all’italiana” in merito all’approccio tattico del Napoli ed è molto probabile che verrà riproposto anche al ritorno

Nel corso del primo tempo della sfida del San Paolo il Napoli è stato in grado di chiudere tutte le linee di passaggio al Barcellona. Gli ospiti hanno avuto il pallino del possesso palla ma in maniera sterile, senza avvicinarsi pericolosamente alla porta di Ospina. Poi il break di Zielinski sull’errore di Firpo portò al gol del vantaggio siglato da Mertens. La situazione che nessuno si sarebbe aspettato alla vigilia, forse nemmeno Gattuso. Gli azzurri hanno tenuto duro fino al 57′ quando una bella imbucata di Busquets prende impreparato Mario Rui che ha Semedo alle sue spalle. Il terzino portoghese appoggia al centro e Griezmann tutto solo firma il pari. L’1-1 è un risultato che avvantaggia i catalani in vista di Barcellona-Napoli.

Sarà imprescindibile per il Napoli limitare i cali di concentrazione e soprattutto limitare l’estro di Messi, che al Camp Nou sa essere letale…

La sfida dell’andata ha dimostrato che gli azzurri possono tenere testa ai campioni del Barcellona, ma hanno imparato sulla loro pelle che basta un errore per essere puniti a caro prezzo. Pertanto servirà la massima attenzione dal 1′ all’ultimo minuto, con un occhio di riguardo per Leo Messi. L’argentino all’andata non ha brillato nello stadio del suo idolo Diego Maradona, però ha confermato un trend negativo che lo riguarda. La “pulce”, infatti, non ha mai segnato in Italia contro squadre italiane; l’unico gol realizzato sul suolo italiano è quello della finale di Champions del 2009 all’Olimpico.

Messi va comunque tenuto sotto controllo, raddoppiando all’occasione la marcatura. L’atteggiamento del Napoli nei suoi confronti potrebbe essere quello già adottato contro Salah, Neymar e Mbappè nelle precedenti sfide; il terzino di competenza lo va a prendere alto, con il mediano e il difensore centrale pronti a costruire una gabbia nel caso si accentri. La problematica legata al 10 del Barcellona è la sua capacità di prendere il pallone lontano dalla porta avversaria e sfidare centralmente la retroguardia avversaria. In ogni caso va tenuto conto che il Barcellona ha una squadra ricca di talenti e nel caso si raddoppiasse la marcatura su Messi, altri dal calibro di Griezmann o Suarez nel caso rientrasse sarebbero ugualmente letali. Non ci resta che attendere Barcellona-Napoli per vedere chi tra le due accederà ai quarti di finale.

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