MARASSI-GENOVA

Sampdoria-Napoli, cori discriminatori nella ripresa

Il Napoli batte la Sampdoria per 2-4 ma a fare notizia sono purtroppo l’ennesimo caso di cori razzisti da parte dei tifosi di casa.

Nella ripresa, infatti i supporter blucerchiati hanno dimostrato tutta la loro “educazione” rivolgendo cori ingiuriosi prima alla squadra, poi hanno inneggiato al Vesuvio e, per non farsi mancara nulla, hanno sottolineato la loro estraneità alle radici campane.

Cosa dispone la regola al riguardo

Per sospendere la gara però, non basta l’intervento dell’arbitro. E’ necessario infatti che sia il responsabile dell’ordine pubblico segnalare i cori.

Solo allora il direttore di gara potrà chiamare i giocatori al centro del campo, con gli altoparlanti che inviteranno il pubblico all’ordine.

Probabilmente questa sera il responsabile non avrà rilevato infrazioni, oppure per lui saranno state solo ragazzate. Fatto sta che la maleducazione putroppo dilaga negli impianti sportivi.

La Sampdoria ora rischia: infatti le norme prevedono che “in caso di scritte o di cori con caratteristica di dimensione e percezione reale del fenomeno discriminatoio, scatteranno multe, chiusure di un singolo settore, obbligo di disputare partite a porte chiuse, squalifiche del campo a giornata o a tempo determinato“.

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