Morto Luciano Gaucci: ex patron del Perugia, provò a salvare il Napoli nel 2004

Luciano Gaucci, a lungo presidente del Perugia tra gli anni ’90 e 2000, è morto oggi a Santo Domingo. Lo apprende l’ANSA in ambienti calcistici. Gaucci, che aveva 81 anni, era andato inizialmente nella Repubblica Dominicana per sfuggire ad accuse di bancarotta fraudolenta in conseguenza del fallimento del club umbro. Dopo aver patteggiato ed usufruito di un indulto era rimasto nell’isola dei Caraibi: era da tempo malato gravemente. Nella controversa gestione di quel Perugia erano coinvolti anche i figli Riccardo (oggi presidente del Floriana, a Malta) e Alessandro (che svolge l’attività di mediatore nel calcio).

Nell’estate del 2004 aveva provato a salvare il Napoli dal fallimento, ingaggiando anche Gregucci per la panchina, ma fu un’illusione che durò un mese

Gaucci era stato anche proprietario della Viterbese (dal 1997 al 2000 con una promozione in C1), Catania (dal 2000 al 2004 con una promozione in B) e Sambenedettese (dal 2000 al 2004 con 2 promozioni dalla Serie D alla C1). Sarà ricordato per essere stato anche il primo, e per adesso unico, presidente ad affidare la panchina di squadra di calcio a un’allenatrice: nel 1999 chiamò infatti Carolina Morace alla guida della Viterbese. Fu lui, inoltre, a far debuttare in Serie A Serse Cosmi e in Serie B Stefano Colantuono. Profondo conoscitore di calcio e grande scopritore di talenti, da Miccoli, Gattuso, Nakata, Materazzi, Grosso, Obodo, Rapajc Zè Maria a quelli più stravaganti, come il sudcoreano Ahn Jung-Hwan, mattatore dell’Italia ai Mondiali 2002, il cinese Ma Mingyu, il trinidiano Silvio Spann, l’iraniano Rahman Rezaei ed Al-Saadi Gheddafi, figlio del leader libico Mu’ammar.

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