30102019-maksimovic1www.ilmionapoli.itPhoto by Marco Bergamasco © Il Mio Napoli

Maksimovic fa autocritica: “Dobbiamo stare zitti e lavorare. Ora contano i risultati, non il bel gioco”

Nikola Maksimovic è molto critico con sé stesso e la propria squadra per la situazione vissuta in questa stagione. Il difensore centrale serbo, al rientro in gruppo dopo la prolungata assenza (espulso dalla panchina a Udine a metà dicembre), ha parlato a Kiss Kiss Napoli. “Sono tornato a disposizione del mister – dice in apertura – E’ la mia prima settimana in cui faccio allenamento con la squadra. L’infortunio è alle spalle, ho lavorato molto per tornare quanto prima a disposizione del mister. Anche il periodo negativo della squadra può dirsi alle spalle. Abbiamo lavorato molto, i ragazzi hanno seguito fin da subito mister Gattuso, è tornata la fiducia anche grazie a queste vittorie importantissime, soprattutto con quella contro la Juventus. Siamo una buona squadra e il momento brutto è passato”.

Ora c’è la Sampdoria: “Per noi le prossime partite vanno considerate come se fossero gare secche, proprio come contro la Lazio. Siamo contenti di aver fatto buone prestazioni, ma dobbiamo dimenticare in fretta le ultime vittorie: ora conta fare risultati, non tanto come giochiamo. Anche perchè sappiamo di saper giocare bene, ma ora l’importante è arrivare a 40 punti”.

La Coppa Italia è un obiettivo? “Sicuramente, siamo in semifinale ed abbiamo una grande partita contro l’Inter. La Coppa Italia è sicuramente uno dei nostri obiettivi, ma ora dobbiamo metterlo da parte perchè in campionato abbiamo perso tanto. Sappiamo che i tifosi non sono contenti, una città che non merita un Napoli undicesimo in classifica. Dobbiamo stare zitti e fare bene. Faccio i complimenti ai nuovi acquisti che ci hanno dato subito una mano, in un momento in cui ci mancavano tanti calciatori. Continueranno sicuramente a dare una mano da qui in avanti”.

In prospettiva c’è l’ottavo di finale di Champions col Barcellona: “Al Barcellona ci penseremo quando arriverà questa partita. Al momento la partita più importante è quella contro la Sampdoria di lunedì. Molti di noi sono tornati a disposizione e siamo concentrati solo su quello. Gli ottavi di Champions arriveranno ma, ripeto, in campionato non siamo messi bene, dobbiamo fare una serie di risultati positivi e poi vedremo la classifica come sarà”.

Tanti acquisti anche in prospettiva: “Sono tutti ragazzi giovani che possono fare la loro storia in questo club e fare bene. Ognuno di loro potrà fare bene almeno per i prossimi dieci anni e speriamo che facciano grandi cose”.

E’ giusto fissarsi degli obiettivi? “Per quello che abbiamo fatto fino adesso non possiamo parlare di obiettivi. All’inizio stagione si parlava di Scudetto e poi non abbiamo fatto nulla di buono. Ci resta la Coppa Italia, c’è questo ottavo di Champions, ma dobbiamo pensare a risalire in campionato. Ora ci siamo ripresi, abbiamo lavorato tantissimo, anche se dall’esterno spesso non si vede, e se continuiamo così sono sicuro che non ci fermeremo”.

E’ tornato il Napoli e sono tornati anche i tifosi allo stadio: “E’ molto bello giocare in Italia, soprattutto a Napoli, dove ci sono i migliori tifosi al mondo, che io abbia visto. Ed è bello giocare in uno stadio pieno, ma la colpa è solo nostra se non abbiamo avuto finora lo stadio pieno. In futuro prometto di dare sempre il massimo, a prescindere dai risultati che faremo”.

LASCIA UN COMMENTO

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi richiesti sono contrassegnati *