Demme, Lobotka e Politano: le fondamenta del Napoli che verrà

I 3 giocatori arrivati nel mercato di gennaio potranno essere delle pedine importanti non solo nella stagione in corso, ma anche in futuro

Diego Demme, Stanislav Lobotka e Matteo Politano sono i 3 volti nuovi del Napoli di Rino Gattuso. Nuova linfa nei reparti che sembravano più in sofferenza in questo deludente inizio di stagione. Il centrocampo non girava più complice l’incostanza di Zielinski, il calo evidente di Fabian Ruiz rispetto all’anno passato e i problemi fisici avuti da Allan. L’ex centrocampista del Lipsia sembra essersi già preso le chiavi del centrocampo del Napoli. Non solo un mastino recupera palloni come molti credevano, Demme ha sorpreso tutti per la rapidità di pensiero e nella sicurezza della gestione della palla. Titolare contro Lazio e Juventus ha subito dimostrato di non soffrire il peso della pressione ed è risultato uno dei migliori in campo in entrambe le sfide.

Per gli altri due acquisti bisogna aspettare che parli il campo. Lobotka, infatti, ha disputato pochi minuti contro Lazio e Juventus facendo intravedere una buona personalità. Politano si aggregherà al gruppo solamente domani e c’è curiosità sul suo impiego futuro da parte di Gattuso. Si può dire con certezza che il mercato di riparazione del Napoli è stato atipico, sulla base del modus operandi di De Laurentiis. Difficilmente nella sessione invernale il patron azzurro ha fatto così tanti investimenti. Nemmeno nella fatidica stagione in cui il Napoli era in corsa per lo scudetto e avrebbe necessitato di un paio di innesti per poter competere fino in fondo con la Juventus.

Il presidente ha sorpreso tutti, riuscendo a chiudere anche l’operazione Politano dopo il mancato accordo 2 anni fa

Tutto ciò fa pensare ad una possibile rivoluzione estiva; con possibili addii d’eccellenza, in primis quelli di Allan e Mertens. Il centrocampista brasiliano sta manifestando la propria insofferenza da più di un anno, dal momento in cui saltò il trasferimento al PSG. Per il belga, invece, l’amore verso il Napoli e soprattutto la città è stato l’unico motivo per il quale Mertens ha optato per la permanenza in azzurro. Difficile al momento immaginare quale sarà il futuro di questi due giocatori, aggiungendo alla lista anche Callejon che sembra in rotta di collisione con la società. La sensazione è che De Laurentiis abbia voluto porre le fondamenta del Napoli del futuro già dalla sessione invernale di mercato, per non essere colto alla sprovvista al termine della stagione.

LASCIA UN COMMENTO

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi richiesti sono contrassegnati *