18012020-gattuso6-www.ilmionapoli.itPhoto by Marco Bergamasco © Il Mio Napoli

Gattuso: “Faccio fatica spiegare la prestazione, bisogna cambiare rotta”

E’ un Gattuso amareggiato quello che ha parlato in conferenza stampa dopo l’ennesima sconfitta al San Paolo, la quarta in cinque partite.

Il tecnico esordisce così: “La squadra ha deciso di andare in ritiro. Oggi c’è poco da dire, ero convinto potessimo fare una buona partita ma è stata imbarazzante. Io sono il primo responsabile, abbiamo fatto il solletico
agli avversari e avuto grande confusione. non c’era voglia, ci puntavano e portavano nei venti metri. dobbiamo essere squadra e sono deluso per non averla vista, non abbiamo fatto niente per metterli in difficoltà. Sono insieme al mio staff il primo responsabile”.

Nessun alibi: “Qua dobbiamo mettere da parte gli alibi, altrimenti
non ne usciamo più. Non dobbiamo pensare ai tifosi alle multe ma solo come uscirne e non tutti hanno capito. Per anni non sono uscito con miei compagni ma per loro sarei morto in campo. Noi oggi siamo
dei privilegiati, veniamo pagati profumatamente. Per uscirne fuori dobbiamo dirsi le cose in faccia, anche se magari non si stanno simpatici”.

Molte fragilità e differenze con l’allenamento

Il mister riconosce inoltre l’imbarazzo per la prestazione: “Faccio fatica a capire come si sia verificata questa situazione. Per questo bisogna focalizzarsi su tanti aspetti anche caratteriali e non solo sul piano del gioco. La priorità è il veleno. Dobbiamo essere squadra e ho la sensazione che siamo fragili e che alla prima difficoltà scompariamo. manca mordente e cattiveria”.

Non si molla “Il napoli deve cominciare a ragionare da squadra, e non solo perché ci chiamiamo napoli. Io sapevo a cosa andavo incontro e mi piace combattere e andare alla ricerca di una soluzione. La chiave è entrare nella testa dei giocatori e capire chi ha il veleno e chi no”.

Sui tifosi invece dichiara: “E’ facile dire che non ci sono i tifosi, ma oggi questa cosa dobbiamo metterla da parte. Molti giocatori si stanno giocando la carriera, perché se si continua così per molti diventa difficile non rovinarsi la carriera. Sappiamo che abbiamo infortunati e che giocano sempre gli stessi”.

Su Luperto: “L ‘ho messoper far sviluppare un’ideamigliore e non cambiare troppo. Poi ovvio che ha fatto male ma era su questa valutazione che l’ho messo a sinistra”

Allan “E’ uno che non sta bene fisicamente, ha dei piccoli problemi, ce la sta mettendo tutta ed è molto arrabbiato per il risultato”.

Infine sul suo apporto: “Per adesso, se guardiamo ai risultati non ho dato nulla. proviamo ad essere più corti. Proviamo a giocare dal basso ma i risultati però ancora non sono arrivati. Oggi non è stato un belvedere, ci meritavamo non solo i fischi ma anche i pomodori, faccio fatica a spiegare la prestazione”.

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