14012020-gattuso1-giorno-coppaitalia-www.ilmionapoli.itPhoto by Marco Bergamasco © Il Mio Napoli

Gattuso: “Non mi mancate di rispetto! Male nella ripresa. Insigne ora ha più gamba”

Gennaro Gattuso in conferenza stampa nel post-partita di Napoli-Perugia commenta la vittoria e la qualificazione ai quarti di Coppa Italia. Prima, però, un chiarimento su presunte frizioni con Carlo Ancelotti: “Ai giochini non ci sto. L’altro giorno ho detto che abbiamo toccato il fondo. Non ho detto che la colpa è del signor Ancelotti. Non lo ho tirato in ballo. Per me il signor Ancelotti è un maestro di calcio ed è anche il mio di maestro. Ho sempre detto, fin dal primo giorno, che abbiamo cambiato metodologie di lavoro, abbiamo cambiato modo di giocare. Io non ho detto nulla di questo, altrimenti da domani vi manco di rispetto rispondendo sì, no o forse. Non fatemi fare il cafone, altrimenti offendo. Io sono abituato a metterci un bel faccione e non fate gli amici degli amici. Gli amici ce li ho anche io, ma non scriviamo cose inventate. Facciamo il bene del Napoli, non il giochino di chi è la colpa. Si è toccato il fondo e dobbiamo risalire. Pensiamo a quello”.

La prestazione non gli è piaciuta: “Era da tanti mesi che non giocavano 90 minuti. Nel primo tempo abbiamo fatto quello che dovevamo fare per 20-30 minuti poi basta. E il secondo tempo non mi è piaciuto proprio. Non sono soddisfatto perchè è da quando sono arrivato che fatichiamo per larghi tratti di partita. Dobbiamo dare continuità al nostro gioco, stare più nella partita. Vedo dei miglioramenti ma possiamo fare molto meglio”.

Nella ripresa il Napoli è calato: “Nel secondo tempo è subentrata anche la stanchezza, perchè giocano sempre gli stessi. Voi parlate di mercato ma il mio mercato è pensare di recuperare giocatori che abbiamo fuori. Sono soddisfatto di Demme, ma è soltanto da un paio di giorni con noi. Ancora prova ad andare in avanti lasciando spazi vuoti. Dobbiamo aspettarlo e migliorare tutti. Ripeto, questa è una squadra che se sta bene e riesce a recuperare può tornare a fare bene. Abbiamo bisogno della gente che c’è fuori”.

Grande prova di Insigne: “Penso che in questo momento ci mancano gli ultimi trenta metri. Stiamo lavorando sulla linea di difesa e sugli ultimi metri, su cui mi aspetto di più. Ci piace lavorare di catena, con il terzino che quando va sul binario sa combinare e spingersi in avanti. Non è merito mio ma è merito suo se Lorenzo sta migliorando. Ha una gamba più leggera, più frizzantina. Anche Lozano ha fatto delle buone cose. Dobbiamo continuare su questa linea”.

Com’è la situazione degli infortunati? “Mertens arriva stasera o domani mattina. Si è curato ma gli mancano ancora 4-5 giorni, perchè non sta toccando il pallone. Speriamo di riaverlo per settimana prossima. Koulibaly abbiamo provato, perchè ha fatto lavori da 4-5 giorni, ma non mi va di rischiarlo. Vorrei farlo giocare sempre ma non posso rischiarlo. Non mi sento apposto con la coscienza, a livello strumentale deve essere tutto pulito, quando scompare l’edema. Dobbiamo rispettare i tempi. Ghoulam ha fatto i primi dieci giorni molto bene, poi ha avuto un fastidio muscolare e sta recuperando. Penso di riaverlo settimana prossima. Anche Maksimovic dovrebbe rientrare in gruppo nella prossima settimana”.

Rispetto alla sua prima partita? “Abbiamo fatto dei grandi miglioramenti. Contro il Parma ne abbiamo combinate di cotte e di crude mentre ora la squadra è cresciuta molto. Comincia a fare bene le cose che gli chiedo. Sappiamo palleggiare e possiamo mettere in difficoltà tantissime squadre. Ci mancano gli ultimi metri e ci cominciamo a lavorare dalla prossima settimana”.

In attacco forse le ali d’attacco distanti dalla prima punta: “Anche oggi abbiamo provato l’attaccante esterno un pò più vicino alla punta centrale, ma dobbiamo migliorare la tenuta fisica che non è ottimale in questo momento. Oggi Fernando ci ha dato una grandissima mano, ci ha fatto risalire più di una volta, ha attaccato il portiere, ha fatto bene”.

Ospina si è riscattato: il Napoli può fare affidamento su di lui? “Sicuramente. Come ho detto tre giorni fa: l’obiettivo è parare, ma a me piace che il portiere ti dà la superiorità numerica. E poi non sono l’unico. David ha un vissuto, Meret è un patrimonio della società e stiamo lavorando con lui per migliorare questo aspetto. Meret ha un vissuto diverso: è un bravo portiere ed è un filino dietro rispetto ad Ospina. Ma ho grande stima di entrambi i portieri”.

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