17092019-mertens-rigore-llorente-napoliliverpool-champions-www.ilmionapoli.it© Il Mio Napoli

Liverpool-Napoli 1-1: impresa sfiorata, ma il pari avvicina gli ottavi di Champions

Liverpool-Napoli 1-1: impresa sfiorata ad Anfield. Gli azzurri conquistano un buon pareggio facendo un piccolo passo in avanti verso la qualificazione agli ottavi di Champions e, al tempo stesso, un altro piccolo passo per uscire fuori dal momento di crisi. Mertens sblocca il risultato nel primo tempo, poi il pareggio di Lovren nella ripresa. Un gol viziato da un fallo commesso dal croato. Nella classifica del girone il Napoli resta secondo con due punti di vantaggio sul Salisburgo, che ha travolto 1-4 il Genk: per andare agli ottavi basterà non perdere al San Paolo contro i belgi oppure sperare che gli austriaci non battano i Campioni d’Europa. E se il Salisburgo dovesse battere i Reds, Ancelotti potrebbe anche passare come prima nel girone.

MOSSA A SORPRESA – Ancelotti cambia assetto: è sempre 4-4-2 ma con difesa a tre e mezzo e Di Lorenzo esterno di centrocampo al posto di Callejon, relegato in panchina. Maksimovic a destra per contenere meglio Mané insieme all’ex Empoli, autentica mossa a sorpresa di Carletto, Mario Rui ad affiancare Koulibaly nella collaudata catena di sinistra che all’andata seppe fronteggiare Salah. Mertens-Lozano tandem d’attacco. La partita la fa il Liverpool (possesso palla del 64% al termine del primo tempo), ma il Napoli si difende bene, pareggiando l’alta intensità data dai Reds e giocando con aggressività, senza alcun timore reverenziale.

SBLOCCA MERTENS – I Campioni in carica mettono soltanto apprensione alla retroguardia del Napoli, che quando può prova a ripartire in contropiede una volta conquistata la sfera. Vi riesce soltanto una volta ed è decisiva, al 21′: lancio in profondità di Di Lorenzo per Mertens che scappa sulla destra e da solo, davanti ad Alisson, ha tutto il tempo per aggiustarsi il pallone sul piede destro e realizzare, con palla all’angolino, il suo 117° gol in maglia azzurra. Tiro imparabile per il belga, che con Lozano fa un gran lavoro in attacco anche se i due avrebbero potuto duettare meglio in alcune circostanze. Gli uomini di Klopp creano le azioni più pericolose grazie alle sponde di Firmino a favorire ora Milner, ora Mané, ma Koulibaly fa muro e Meret si fa trovare sempre pronto. Napoli avanti all’intervallo ad Anfield.

PARI DI LOVREN – Nella ripresa al 54′ l’occasione migliore del Liverpool: Meret non trattiene il pallone in uscita, Firmino lo gira verso la porta sguarnita ma Koulibaly salva sulla linea. Klopp gioca la carta Oxlade-Chamberlain spostando Henderson terzino destro. Reds pericolosi prima con Salah, che calcia debolmente verso Meret, poi con un colpo di testa di Firmino, perso da Manolas, terminato di poco a lato. Il pareggio è nell’aria, perchè il Napoli soffre troppo, ed arriva al 65′ con un colpo di testa di Lovren che svetta da calcio d’angolo. C’è una spinta del croato ai danni di Mertens, ma anche il VAR dà l’ok al direttore di gara per convalidare il gol. Ancelotti cambia qualcosa: toglie uno stanco Lozano e fa entrare Llorente, in gol all’andata, poi dentro anche Elmas in luogo di Mertens e Younes per Zielinski negli ultimi 5′.

IL TABELLINO:

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Gomez (58′ Oxlade-Chamberlain), Van Dijk, Lovren, Robertson; Milner (78′ Alexander-Arnold), Fabinho (14′ Wijnaldum), Henderson; Salah, Firmino, Mané
A disp: Adrian, Lallana, Shaqiri, Origi All. Klopp

NAPOLI (4-4-2): Meret; Maksimovic, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Di Lorenzo, Allan, Zielinski (85′ Younes), Fabiàn Ruiz; Mertens (81′ Elmas), Lozano (72′ Llorente)
A disp: Ospina, Luperto, Gaetano, Callejon All. Ancelotti

Arbitro: Del Cerro Grande (Spagna) – (VAR Sanchez Martinez, AVAR Bengoetxea)
Reti: 21′ Mertens (N), 65′ Lovren (L)
Ammoniti: Robertson (L), Koulibaly, Allan (N)
Note: 50mila spettatori circa di cui 1700 ospiti. Ammonito Klopp (L). Angoli: 10-2. Recupero: 4′ pt, 4′ st

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