Napoli, contro l’Arsenal l’albero di Natale 2.0 di Ancelotti. A rischio uno tra Zielinski e Fabiàn

Il Napoli anti-Arsenal si è cominciato ad intravedere dalle scelte di Carlo Ancelotti in casa del Chievo Verona e dall’atteggiamento che hanno avuto gli azzurri proprio contro i clivensi al Bentegodi. La novità è l’impostazione tattica, con il ritorno della difesa “a tre e mezzo” in fase offensiva già vista quest’anno nelle notti di Champions che torna 4-4-2 in fase difensiva.

L’elemento nuovo riguarda la consegna tattica per Insigne e Mertens: entrambi giostrano ai lati di Milik, ognuno a turno più vicini al polacco, con l’italiano che ha compiti di ripiegamento a centrocampo in fase difensiva. Ecco perchè, a questo punto, è plausibile che tutti e tre, Insigne, Mertens e Milik possano essere tutti in campo assieme dal 1′ contro l’Arsenal. Una ipotesi confermata anche dallo stesso Ancelotti nel dopo-partita (clicca qui).

Contro il Chievo l’ago della bilancia è stato Ghoulam che sulla fascia sinistra ha giocato molto largo e alto in fase di spinta, andando a disegnare un ipotetico 3-4-2-1 con Zielinski e Fabiàn centrali e Callejon sull’altro lato.

L’ulteriore conferma dello schema tattico disegnato da Ancelotti in vista dell’Arsenal sta nel fatto che dopo un quarto d’ora del secondo tempo col Chievo ha collocato Allan e Younes allo stesso posto di Fabiàn e Insigne. Dunque, è molto difficile che il tecnico emiliano possa rinunciare al dinamismo del brasiliano in mezzo al campo. Ciò vuol dire che da qui a giovedì prossimo si aprirà un ballottaggio tra chi affiancherà Allan: uno tra Zielinski e Fabiàn Ruiz rischia l’esclusione dall’undici titolare contro i Gunners.

Al di là del ritorno tra i pali di Meret (che ha riposato contro il Chievo), gli altri dubbi di Ancelotti riguarderanno la difesa. Bisognerà capire (e lo si capirà già dalla giornata di domani) se Albiol tornerà a disposizione, perchè con il ritorno dello spagnolo Maksimovic potrebbe prendere il posto di Hysaj a destra. A sinistra, invece, chi tra Ghoulam e Mario Rui? Il portoghese non è stato brillante all’Emirates: se l’algerino è in condizione, gioca lui. Mancano quattro giorni a Napoli-Arsenal ma Carlo Ancelotti ha già cominciato a mettere le prime palline sul suo nuovo albero di Natale.

LASCIA UN COMMENTO

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi richiesti sono contrassegnati *