arsenal-lacazette© Official Twitter Arsenal FC

Arsenal, i Gunners non imbattibili guidati da Emery e con tante conoscenze italiane

L‘Arsenal è il prossimo avversario del Napoli in Europa League. Un quarto di finale complicato ma non impossibile per gli azzurri allenati da Carlo Ancelotti che, se capaci di sfoderare le stesse prestazioni della fase a gironi di Champions contro PSG e Liverpool, possono superare anche quest’altro ostacolo. Anche perchè l’Arsenal di oggi non è più il temibile squadrone di qualche anno fa, guidato da Arsene Wenger, capace di superare per tanti anni consecutivi la fase a gironi della Champions League. Però alla guida dei Gunners c’è Unai Emery, l’uomo dell’Europa League, capace di vincerla per tre volte di seguito con il Siviglia. Importante il ritorno al San Paolo, visto che negli ultimi due turni eliminatori l’Arsenal aveva sempre perso l’andata in trasferta per poi rimontare puntualmente all’Emirates Stadium. Infatti, dopo aver vinto il Girone E con 16 punti (5 vittorie e un pareggio) davanti a Sporting Lisbona, Vorskla e Qarabag, ai sedicesimi e agli ottavi ha battuto 3-0 sia il Bate Borisov che il Rennes dopo aver perso le gare d’andata in Bielorussia (1-0) e in Francia (3-1).

IL PALMARES – L’Arsenal ha vinto 13 Premier League, 13 Coppe d’Inghilterra, 15 Charity Community Shield, 2 League Cup e una Coppa delle Coppe. Ha sempre sfiorato un grande successo internazionale: la finale di Champions persa nel 2006 contro il Barcellona al Parco dei Principi e la semifinale l’anno scorso in Europa League contro l’Atletico Madrid. Attualmente i Gunners sono al quarto posto in Premier League e si giocano un piazzamento per la prossima Champions con Manchester United e Chelsea.

LA SQUADRA – La stella dei Gunners è certamente Aaron Ramsey, il fantasista gallese già promesso alla Juventus l’anno prossimo. In attacco ci sono altri giocatori molto temibili, come Pierre-Emerick Aubameyang, 141 gol in 213 partite in Borussia Dortmund e ora 28 in 47 con i londinesi. Poi c’è l’ex bomber del LioneAlexandre Lacazette, Danny Welbeck e poi il talento di Mesut Ozil e dell’ex United Henrikh Mkhitaryan. Tante vecchie conoscenze del calcio italiano a disposizione di Emery come i difensori Sokratis Papastathopoulos (ex Genoa e Milan), Stephan Lichtsteiner (ex Lazio e Juve) e Shkodran Mustafi (ex Samp) e il centrocampista Lucas Torreira, ex obiettivo del Napoli quand’era alla Samp così come Denis Suarez, prelevato dal Barça e il portiere Bernd Leno. Gli azzurri che poi hanno prelevato proprio dai Gunners un portiere, ovvero David Ospina che, attualmente, risulta ancora di proprietà del club inglese.

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