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Cristiano Ronaldo: “La Champions non deve essere un’ossessione”

Cristiano Ronaldo ha ricevuto il riconoscimento come miglior giocatore portoghese del 2018, premio organizzato dalla rivista Record. Si chiude così, con un altro premio, l’anno di CR7 che alla stessa rivista ha dichiarato che “premi e record non sono un’ossessione”. Ma il numero 7 bianconero ha parlato di tanti altri argomenti, dall’arrivo alla Juve e l’ambientamento a Torino con la famiglia. Fino a ribadire quelli che sono i suoi obiettivi e i suoi sogni. Infine anche il suo pensiero sulle accuse di stupro che gli sono state rivolte nei mesi scorsi. In Italia sono stato accolto in modo fantastico da squadra, staff, tecnici e da tutti gli addetti. In città da tutta la gente. Io e la mia famiglia siamo felicissimi”.

CR7 ha sottolineato che la cosa più importante è aiutare la squadra a vincere: “Battere i record non è un chiodo fisso, ciò che conta è riuscire a migliorare sempre di più. Non è semplice, perché il livello tecnico, tattico e fisico di tutte le squadre si è alzato, vincere sta diventando sempre più complicato ed è per questo che devo lavorare ancora più duramente per rimanere al top. Vincere è bellissimo ed è una cosa che mi rende felice, ma se non succede non è la fine del mondo”.

Sulla Champions: “E’ l’obiettivo di ogni anno e anche di questo. La vogliono vincere anche altre squadre ma alla fine ce la fa una sola. Non deve essere un’ossessione, lotteremo con tutte le nostre forze per vincere questo trofeo”.

CR7 sulle differenze tra Italia e Spagna: “Non c’è differenza tra Italia e Spagna. Mi marcano stretto anche in Serie A ed è successo sempre nella mia carriera. In Italia c’è meno spazio per attaccare rispetto a Spagna e Inghilterra, ci sono squadre organizzate bene tatticamente e tutte fanno una fase difensiva ottima. Non vivo per i record ma per restare al miglior livello possibile e facendo così viene naturale il resto”.

CR7 ha fatto una scommessa con l’allenatore della Juve, Massimiliano Allegri: segnare tutti i rigori dopo quello che, con il Real Madrid, ha condanno i bianconeri all’eliminazione nei quarti della scorsa Champions. “Se sono pronto a mantenerla”. E poi ha aggiunto: “Felice di sapere che il mio contributo è apprezzato dall’allenatore e dai compagni. Dal primo giorno mi hanno accolto in maniera ottima, voglio ricambiare la fiducia e l’appoggio con il lavoro. Finora i risultati sono buoni, ma la stagione è lunga e dobbiamo continuare a vincere e giocare bene”.

Fonte: Sky Sport

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