WINTER-ODEY-KELIFI-CEESAY-ZURIGO© Fc Zurich

Napoli, ecco chi è lo Zurigo: la squadra di Mugnin non può essere un ostacolo

A febbraio il Napoli di Carlo Ancelotti affronterà lo Zurigo, in una trasferta che non dovrebbe destare preoccupazione. Sorteggio benevolo stavolta per gli azzurri, almeno sulla carta. Pur essendo una delle squadre più titolate del campionato svizzero (12 campionati e 10 coppe nazionali vinte, l’ultima lo scorso anno), lo Zurigo resta un avversario abbordabile per i sedicesimi di finale. Un doppio confronto in cui il Napoli potrà anche contare sul fattore San Paolo, visto che il ritorno (in programma il 21 febbraio) si giocherà proprio a Fuorigrotta.

Al Letzigrund, però non sarà una gara da sottovalutare, che sarà giocata davanti a 30 mila spettatori

Lo Zurigo, allenato da Ludovic Magnin, ha infatti già dato filo da torcere tra le mura amiche quest’anno. Lo sanno bene i tedeschi del Bayer Leverkusen che, in Europa League, hanno conosciuto la sconfitta prima di chiudere da testa di serie il girone. Ma anche lo Young Boys si è fermato sul 3-3 in campionato. Finora il cammino europeo è stato molto altalenante: tre vittorie, un pari e due sconfitte che stavano mettendo a rischio anche il passaggio del turno. La squadra di Magnig è sempre molto brava a cambiare pelle a seconda dell’avversario che incontra: il modulo preferito il 4-2-3-1 che può trasformarsi in un più ordinato 4-4-2 o in un 3-4-1-2, come contro il Ludogorets.

Un vantaggio per il Napoli potrebbe essere la non perfetta forma fisica degli svizzeri vista la sosta del campionato che riprenderà ad inizio febbraio

Bisognerà tenere d’occhio Benjamin Kololli, kosovaro di origine ma svizzero di nascita. 9 gol e 6 assist in questa stagione per il classe 1992. Inoltre dopo il gol su rigore al Larnaca, la sua esultanza è diventata virale in rete, caduto per la troppa gioia nel fossato dello stadio che lo ospitava. Insieme a lui, occhi anche per il fantasista Antonio Marchesano: svizzero di passaporto ma di chiare origini del Sud Italia, Marchesano è uno dei talenti poi non definitivamente sbocciato del calcio svizzero. Trequartista di qualità, gioca a suo agio nel 4-2-3-1 più usato dalla squadra di Magnin.

In campionato invece al momento, lo Zurigo è quarto dentro però gli obiettivi europei della società ma distante dagli standard della prima della classifica. Lo Young Boys infatti ha 24 punti di stacco e il Basilea, secondo, distante cinque lunghezze. Punto imprescindibile dell’attacco è Stephen Odey, 20enne nigeriano che ha già raggiunto la doppia cifra in campionato e a cui difficilmente la squadra svizzera può rinunciare. Le certezze della difesa sono invece Bangura e Maxso, coppia di centrali agili ma non sicuramente un muro invalicabile. Un ostacolo, lo Zurigo, che il Napoli potrà affrontare senza troppe difficoltà mostrando le qualità fatte vedere in Champions League contro Liverpool e Paris Saint Germain, nella speranza che quella svizzera sia solo la prima tappa di un lungo percorso tutto azzurro.

Fonte: Il Mattino

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