Condò: “Var? Tra 10 anni ci sarà una svolta. Napoli? Un solo rimpianto…”

A Radio Marte è intervenuto Paolo Condò, giornalista. Queste le sue parole: “Ieri è stata una vittoria importantissima, Bergamo è un campo complicato. Fino a questo momento l’unica cosa che pesa sulla coscienza degli azzurri è il pareggio col Chievo. La sconfitta di Genoa ci può stare, è arrivata nella fase iniziale del campionato. Insomma hai da recriminare solo due punti, quindi hai fatto bene, ma l’apertura del discorso Scudetto dipende da un calo della Juve, in primavera i bianconeri avranno grosse partite in trasferta, probabilmente assieme a quarti di finale e semifinali di Champions, in quel momento se non avranno preso un vantaggio considerevole potranno essere vulnerabile. La Juventus è governata molto bene, con i soldi è facile governare ma quando vinci 7 scudetti di fila è abbastanza normale avere una rilassatezza, invece loro hanno aggiunto una belva feroce come Cristiano Ronaldo”.

Condò sul Galà del Calcio: “La Top 11? Io avrei messo anche Mertens e Allan oltre a Koulibaly”.

“Il Var ha cambiato tutto, ma è giusto adeguarsi e cambiare il rapporto di forza, già qualcosa è cambiato, ad esempio le proteste per il fuorigioco sono scomparse, oggi è molto più semplice stabilire se uno è al di là o al di qua della linea dei difensori, un cambio di mentalità non indifferente. Il processo ora non lo puoi più fermare”.

 

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