Arsene Wenger allenatore Arsenal

CALCIO ESTERO: L’Arsenal saluta Wenger. Pari nel Clasico, segnano le stelle

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Febbre a 90° e oltre nella 37esima giornata di Premier League, quella che passerà alla storia come l’ultima in casa sulla panchina dell’Arsenal di Wenger

All’Emirates Stadium, dopo il 5-0 quasi superfluo rifilato al Burnley, l’alsaziano ha ricevuto il giusto tributo dal suo popolo, riassunto nel semplice ma esaustivo “merci Arsene”, dopo 22 anni di onorata carriera da Gunner. A proposito di celebrazioni, il penultimo turno del campionato d’oltremanica passerà agli annali anche come quello dell’incoronazione ufficiale del City come re di Inghilterra: neanche il tiepido 0-0 casalingo con l’Huddersfield può fermare il tripudio della squadra di Pep Guardiola che solleva il trofeo nel cielo di Manchester conservando l’ambizione di raggiungere quota 100 punti nel torneo.

Non si festeggia, semmai si continua a sperare a Stamford Bridge, teatro nel quale il Chelsea ha riaperto ogni discorso Champions League battendo 1-0 il Liverpool grazie al gol di Giroud: ora i Blues sono a -2 dalla top 4. E’ ancora vivo il Wba in virtù della zampata di Livermore arrivata in pieno recupero che contemporaneamente cristallizza il Tottenham in quarta posizione. Sentenza definitiva, invece, per lo Stoke City, retrocesso in Championship dalla rete del 2-1 di Van Aanholt che gela il Britannia Stadium. Scappano dalla zona pericolosa il Brighton, in virtù della storica vittoria firmata Groß contro lo United, e il West Ham, portato per mano verso l’affermazione 2-0 contro il Leicester dalle griffe dell’ultimo arrivato Joao Mario e da capitan Noble.

CLASSIFICA: Manchester City 94; Manchester United 77; Liverpool 72*; Tottenham 71; Chelsea 69; Arsenal 60; Burnley 54*; Everton 49*; Leicester 44; Newcastle 41; Crystal Palace 41*; Bournemouth 41*; Watford 41*; Brighton 40; West Ham 38; Huddersfield 36; Southampton 33; Swansea 33; WBA 31*; Stoke City 30*

* = una partita in più

Antonio Conte

Penultimo turno di Bundesliga giocato tutto in contemporaneo che ha regalato emozioni contrastanti per le squadre ancora in lotta per Europa e salvezza

Non ha più nulla da chiedere a questo campionato invece il Bayern Monaco che dopo la delusione di Champions League ha battuto in rimonta un Colonia ormai retrocesso. Può festeggiare invece lo Schalke 04 che con la vittoria conquistata in casa dell’Augsburg ha conquistato matematicamente il secondo posto, approfittando del clamoroso k.o. del Borussia Dortmund in casa contro un Mainz corsaro e salvo grazie a questi tre punti, e del pareggio del Leverkusen capace di conquistato un inutile 0-0 contro il Werder Brema.

C’è ancora speranza di Champions dunque per il Lipsia che è tornato alla vittoria contro il pessimo Wolfsburg, terzultimo e a rischio retrocessione, in virtù anche della sconfitta dell‘Hoffenheim a Stoccarda. Attualmente dunque il terzo posto è occupato dal Dortmund che ha tre punti di vantaggio sull’Hoffenheim, squadra che affronterà nell’ultima giornata in trasferta, e sul Leverkusen, mentre il Lipsia sesto può sperare ancora nel quarto posto. E’ tornato alla vittoria inoltre anche il Francoforte, grazie ad un perentorio tris rifilato all’Amburgo penultimo e con un piede nella seconda serie.

CLASSIFICA: Bayern 84, Schalke 60, Borussia Dortmund 55, Hoffenheim 52, Bayer Leverkusen 52, Lipsia 50, Eintracht Francoforte 49, Stoccarda 48, Borussia Moenchengladbach 47, Hertha Berlino 43, Augsburg 41, Werder Brema 39, Hannover96 39, Magonza 36, Friburgo 33, Wolfsburg 30, Amburgo 28, Colonia 22

Thomas Muller

Regna la noia in Spagna, perché tutto è già deciso. Eccezion fatta per la corsa verso all’ultimo posto disponibile per l’Europa League

La Liga ha già un campione, conosce le squadre che andranno in Champions League e sa anche chi l’anno prossimo non ci sarà più. Ma la bagarre per il settimo posto si fa sempre più interessante. Adesso è diventata una lotta due. Il Betis è certo aritmeticamente qualificata, quindi fa niente che a Bilbao finisce 2-0 per l’Athletic. Ha staccato già un pass anche il Villarreal, grazie al successo ottenuto in questo weekend sul Valencia (rete di Mario Gaspar quasi allo scadere). Mentre per Getafe e Siviglia c’è ancora da lottare.

Ma questo turno, il trentaseiesimo del campionato spagnolo, è stato soprattutto quello del Clasico. Pari e patta, 2-2 con botta e risposta delle principali stelle di Barcellona e Real Madrid. Al Camp Nou i Blancos hanno rimontato per due volte grazie a Cristiano Ronaldo e Bale, che hanno risposto a Suarez e Messi. Decidono gli attacchi, anche se da decidere – dal punto di vista degli obiettivi – c’era ben poco. La sorpresa invece è arrivata dalla squadra di Madrid: l’Atletico, dopo aver conquistato la finale d’Europa League giovedì superando l’Arsenal, si concede un turno di riposo e si fa sorprendere dall’Espanyol. Al Wanda Metropolitano il finale è 2-0, in favore dei catalani.

CLASSIFICA: Barcellona* 87; Atletico Madrid 75; Real Madrid* 72; Valencia 67; Betis 59; Villarreal* 57; Getafe 52; Siviglia* 51; Girona 48; Eibar 47; Real Sociedad e Celta Vigo 46; Alaves 44; Athletico Bilbao ed Espanyol 43; Leganes* e Levante* 40; Deportivo La Coruna 29; Las Palmas 22; Malaga 20

*= una partita in meno

Luis Suarez

La lotta per il secondo posto in Ligue 1 prosegue in maniera serrata. A tirare la volata è sempre il Lione che ha battuto nettamente il Troyes per 3-0

Decisiva per gli uomini di Bruno Genesio è la doppietta di Traore e il gol finale di Cornet. Il Monaco ha risposto presente al successo dei rossoblu. I biancorossi del Principato hanno superato, non senza fatica, il Caen in trasferta. Ospiti avanti con Sylla dopo dieci minuti ma prima del riposo Santini ha pareggiato i conti. Nel primo minuto di recupero ancora Sylla ha consegnato i tre punti al team di Leonardo Jardim. L’Olympique Marsiglia si è aggiudicato il derby contro il Nizza. Al Velodrome, Balotelli ha portato in vantaggio i rossoneri ma Germain e Payet hanno capovolto il punteggio.

Il Nantes è caduto in casa contro il Montpellier. Corsari gli arancioblu che hanno portato a casa l’intera posta in palio per 2-0 grazie ai gol di Dolly e Mbenza. In coda dobbiamo registrare il colpo di coda del Lille che ha battuto al Municipal il Tolosa portandosi momentaneamente fuori anche dalla zona salvezza. La stagione sfortunata del Metz si è conclusa con la retrocessione in Ligue 2. I granata, in vantaggio al 20’ con Mollet, si sono visti rimontati nel recupero dall’Angers con Pavlovic e Tait e hanno salutato il massimo campionato francese. Impresa dell’Amiens che ha pareggiato in casa 2-2 contro il Paris Saint-Germain grazie ad una doppietta di Konate. Colpo esterno del Bordeaux che ha espugnato il campo del Saint-Etienne.

CLASSIFICA: Paris Saint-Germain 92; Lione 75; Monaco 74; Olympique Marsiglia 73; Rennes 54; Nizza 51; Saint-Etienne 50; Bordeaux, Montpellier 49; Nantes, Guingamp 46; Dijon 45; Amiens 42; Angers 41; Caen 37; Lille, Strasburgo 35; Tolosa 34; Troyes 32; Metz 26

Mario Balotelli

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