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Sarri non si arrende: perchè non crederci ancora? Ha chiesto ai suoi di non mollare

admin
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Maurizio Sarri non si è ancora arreso. Il rinnovo ed il tanto chiacchiericcio sul suo contratto può aspettare, perchè ci sono queste ultime tre partite da onorare, il record di punti da centrare e vedere quello che accadrà. L’edizione odierna de Il Mattino racconta che da due giorni il tecnico ha messo nell’angolo il suo Napoli: voce alta, rimproveri, faccia a faccia. No, ragazzi, non roviniamo tutto in queste ultime tre giornate lasciandoci andare. E poi, perché non credere ancora nello scudetto? Sì, lo ha detto il tecnico azzurro ai suoi. Ha detto proprio così: perché non crederci ancora, perché mollare?

Contro la Fiorentina Sarri ha visto evaporare la squadra euclidea, precisa e talentuosa che ha incantato l’Italia del calcio. Non ha voluto fornire alibi ai suoi, Sarri: non lo ha fatto in pubblico e non lo ha fatto neppure nel chiuso dello spogliatoio. L’allenatore non accetta che qualcuno possa giustificare la prestazione di domenica con il risultato di sabato sera a San Siro, con le polemiche legate alla direzione arbitrale di Orsato. Lo facciano gli altri ma non può accettare che siano i suoi giocatori a farlo.

Nella giornata di ieri nessuno sconto ai suoi. Doppio allenamento, drone in azione, azioni riviste sul maxi-schermo, lezioni di tattica. Con il Torino Sarri potrebbe far riposare Mertens: il belga è la grande delusione di questa seconda parte della stagione. Non solo non segna più, ma il suo rendimento è crollato in maniera vertiginosa.

Fonte: Il Mattino

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