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Sacchi su Maradona: “Era come avere una spada di Damocle sulla testa”

admin
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Arrigo Sacchi è stato un grande avversario del Napoli di Diego Armando Maradona. Eppure a distanza di anni, ne sono passati 30 da quello Scudetto conquistato al San Paolo proprio a spese degli azzurri, l’ex allenatore del Milan spende sempre belle parole per el Pibe de Oro e per quel suo Napoli.

Queste le dichiarazioni di Sacchi su Diego Armando Maradona:

“Maradona era incredibile, ricordo che a San Siro una volta li assediammo, poi Maradona e Careca toccarono il pallone mezza volta e ci fecero gol. Dissi alla panchina: ‘così non vale’. Giocare contro Diego era come avere una spada di Damocle sulla testa, prima o poi ti colpiva. Una volta riuscimmo ad arrivare all’intervallo sullo 0-0 a San Siro, i tifosi ci applaudirono e io dissi negli spogliatoi: ‘ragazzi, finora ci ha perdonato, ora o segniamo noi, o segna lui’”.

Trent’anni fa lo Scudetto vinto in rimonta sugli azzurri: “Riuscimmo a battere un avversario fortissimo come il Napoli, fu un grande premio per il club. Una grande soddisfazione fu prendere l’applauso del pubblico del San Paolo: vincere con merito aiuta le persone ad essere meno tifose e più sportive”.

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