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Milan-Napoli, gli azzurri a San Siro: dal rigore parato di Reina alla doppietta di Insigne

admin
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Milan-Napoli è alle porte. In avvicinamento alla sfida di San Siro, è curioso analizzare il rapporto di alcuni giocatori con la Scala del calcio.

La partita col Milan, in programma tra poche ore a San Siro, per alcuni giocatori del Napoli ha un significato particolare. Diversi azzurri hanno legato al Meazza ricordi indelebili, che oggi riaffioreranno inevitabilmente alla mente. Pepe Reina, portiere del Napoli e della Nazionale della Spagna. Top presenze in UEFA

Tra questi non si può citare Pepe Reina. Lo spagnolo oggi si ritroverà a giocare nel suo futuro stadio, contro la sua futura squadra. Al di là di tale pensiero, che sarà quello preponderante per Pepe, c’è il ricordo di quel famoso rigore parato a Balotelli. Un episodio importante, a tal punto che Reina dichiarò di aver dormito a lungo con la maglia di Super Mario, in ricordo di quella forte emozione.Christian Maggio, difensore terzino destro Napoli, campionato Serie A, San Paolo www.ilmionapoli.it

C’è poi questo signore qui, che di partire a San Siro ne ha giocate, con la maglia del Napoli e della Samp. Maggio è andato a segno con entrambe le suddette squadre al Meazza. I tifosi partenopei ricorderanno con piacere il 3 a 0 a domicilio rifilato all’Inter, nel lontano ottobre del 2012. In quel caso Maggio segnò con un tiro in lob, bruciando sullo scatto Nagatomo, imbeccato da un assist di Mascara. Fu la prima vittoria a San Siro per il Napoli, dopo quasi vent’anni che ciò non accadeva.

Saliamo e passiamo al centrocampo. Nella prima stagione con la maglia del Napoli, Allan si è subito regalato la soddisfazione di segnare a San Siro. Era sempre ottobre, questa volta del 2015. La partita finì addirittura 4 a 0 per gli azzurri, con il brasiliano ad inaugurare le marcature. Allan fu autore di un’ottima stagione quell’anno, così come quella che sta vivendo in quest’annata: al Meazza potrebbe incensare il suo gran campionato.

In quella stessa partita del 2015 però, protagonista assoluto fu Lorenzo Insigne. Lo scugnizzo fu autore di una doppietta, siglata con un tiro a giro nel sette e con una punizione magistrale all’incrocio. San Siro è la dimensione giusta per Lorenzo, che l’anno scorso ha ancora trafitto Donnarumma, sempre con un gol nell’angolo alto, questa volta di sinistro. Chi ha un rapporto avverso col Meazza invece è Dries Mertens: il belga non ha mai segnato alla Scala, né col Milan né con l’Inter. il centravanti azzurro oggi ha la possibilità di invertire il trend, segnando anche il primo gol ai rossoneri in carriera.

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