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Inglese scrutato dai 45mila al San Paolo: Sarri sceglierà se tenerlo o meno

admin
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Roberto Inglese affronterà il Napoli, la squadra del suo futuro, in un’ora e mezza per capire l’effetto che fa. Ne parla, in maniera approfondita, l’edizione odierna del Corriere dello Sport. Ci saranno 45mila occhi anche per lui in una partita in cui c’è fibrillazione, un’emozione da novanta minuti, la sensazione di essere finiti nel bel mezzo di un test. E’ tutto scritto, almeno il contratto: il resto, e vuol dire il destino, andrà atteso come un bambino all’Epifania. Però intanto meglio portarsi appresso il proprio curriculum vitae, in cui sono annotati i “sacrifici” della giovinezza, provando srotolarlo dalla magìa di questa stagione in doppia cifra, dieci reti tra campionato (nove) e coppa Italia.

Il passato, si sussurra, non conta e Roberto Inglese è consapevole che quella cessione post-datata dell’agosto 2017 può aver senso o anche no. Sceglierà Sarri (o chi per lui, in caso di inaspettata rivoluzione), in base all’organico che si ritroverà per la prossima stagione.

E intanto, per portarsi un po’ di lavoro avanti, il giovanotto (ventisette anni ma a novembre) s’è messo a segnare con una certa frequenza, quasi quanto le dodici reti dell’anno scorso, utili per segnalarlo (ancora) a Giuntoli. Però non basta, perché per rendere operativo quel trasferimento e restare nel Napoli sarà indispensabile insistere, osare, spazzare via i luoghi comuni e dimostrare che nel san Paolo un Inglese ci può stare.

Fonte: Corriere dello Sport

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