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Napoli, il problema è con le big: magro bottino contro Juve, Roma e Inter

Il Napoli quest’anno contro le big del campionato ha raccolto pochissimo. Negli scontri al vertice lo score di quest’anno è piuttosto esiguo.

“Il Napoli perde troppi punti con le piccole”: questa è stata la frase che ha accompagnato gli azzurri più di ogni altra negli ultimi anni. Quest’anno invece – malgrado il pareggio a reti inviolate col Chievo – il trend è cambiato. Nel senso che è con le big del campionato che i partenopei hanno faticato, portando a casa pochissimi punti nei 5 scontri disputati finora contro Juve, Roma e Inter.Maurizio Sarri, allenatore, panchina del Napoli, turn-over, cambi, sostituzioni, campionato, serie a, al San Paolo www.ilmionapoli.it

Se Sarri in questa stagione ha risolto il succitato problema con le piccole del campionato, non è riuscito a porre rimedio a quello che quest’anno si manifestò già a novembre con la Juve. La sconfitta al San Paolo contro i bianconeri arrivò in via del tutto inaspettata: una squadra che tutti reputavano ormai matura – e quasi invincibile – riportò una rovinosa sconfitta in casa. Un gruppo che si presumeva aver completato un percorso di crescita personale non può permettersi di perdere sfide del genere.Dries Mertens, attaccante, attacco, Napoli e Nazionale Belgio, gol, assist, dribbling, campionato serie a, bomber, marcatore, san paolo www.ilmionapoli.it

La questione si è ripresentata poco più di una settimana fa, con la Roma e ancora a Fuorigrotta. Una squadra che in tutto il campionato aveva incassato solo 15 gol, ne prende 4 in una sera dai giallorossi, che venivano da un momento di forma tutt’altro che esaltante. E così un altro scivolone in casa, che si ripercuote anch’esso sulla corsa scudetto, che da sogno comincia a diventare una chimera.

La mazzata finale il Napoli se l’è auto-inferta a San Siro contro l’Inter. Lo 0-0 del Meazza fa male come una pugnalata al cuore e quasi spegne la fantasia di una città intera.

Una popolazione che da agosto ripeteva in barba alla scaramanzia la parole non più tabù, ha perso l’entusiasmo e quasi ogni speranza. Le cause sono chiare e vanno ricercate nelle sfide cruciali: solo 5 punti e 3 gol segnati nelle 5 sfide con i top club italiani. Quel fatidico gradino per arrivare alla maturazione completa sembra anche quest’anno ancora da scalare.

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