ZENITH

Orologi, marchi piccoli ma rivoluzionari: Zenith, Locman, Gagà Milano e Swatch

Si tende a credere che le grandi innovazioni, in orologeria, provengano soltanto dai marchi più ricchi, quelli a introdurre per prima l’uso della fibra di carbonio. Un’innovazione poi seguita da moltissimi altri che però all’epoca, una ventina d’anni fa, richiedeva grande coraggio. Ciò è vero, ma non del tutto. Spesso i piccoli – tralasciando in questo caso i produttori artigianali – scatenano la propria fantasia perché la fantasia non costa nulla e le buone idee, speziate con un poco di coraggio, riescono a far entrare nella storia.

Pochi, ad esempio, sanno che è stata Locman, marca italiana, a diventare protagonista di orologi come il Montecristo Carbon. Un orologio a prova di qualunque maltrattamento o quasi, con cassa in titanio e fibra di carbonio – quindi totalmente anallergica, oltre che robusta e leggera – all’interno della quale è alloggiato un movimento cronografico a carica automatica, di produzione svizzera. Molto competitivo il prezzo.

Ancora dall’Italia arriva una piccola ma efficace rivoluzione di stile. La ricetta sembra semplice: molto colore, un po’ di spavalderia, attenzione al dettaglio, ispirazione colta, il tutto fuso in un mix originale. Stiamo parlando di Gagà Milano, che sta conquistando un numero sempre maggiore di mercati.

Rivoluzione svizzera: Swatch, l’orologio che ha salvato l’industria elvetica dal fallimento, quando negli anni Settanta i produttori orientali erano riusciti a produrre orologi al quarzo di ottima qualità a prezzi bassissimi. Poi è arrivata Swatch e le cose sono radicalmente mutate: ancora oggi nessuno è in grado di produrre, allo stesso prezzo, un orologio di qualità pari allo Skin, sottile, leggero, elegante e al tempo stesso robusto.

Ciliegina sulla torta, lo Zenith Defy Lab: dieci esemplari soltanto, per ora, di un orologio con movimento meccanico a carica automatica in cui l’organo regolatore (il sistema formato dal bilanciere e dalla spirale, che oscillando avanti e indietro costituisce il cuore degli orologi) viene sostituito da un elemento in silicio, un elemento complesso in grado di vibrare a ben 108 mila alternanze/ora, contro le 36 mila di un altro movimento Zenith, garantendo prestazioni sbalorditive. Un’innovazione della quale è ancora difficile comprendere l’entità, ma certo destinata a cambiare il futuro dell’orologeria.

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