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Sarri: “Lottare per lo Scudetto? Dipende dagli altri: non siamo così presuntuosi”

admin
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Maurizio Sarri in conferenza stampa dopo il 3-0 al Cagliari rifiuta ancora l’idea di guidare un Napoli da Scudetto: “E’ un periodo troppo breve per avere determinate certezze. Dobbiamo andare alla ricerca della continuità. Vediamo se nel lungo periodo abbiamo questa continuità: per un mese riesce a tutti, per più mesi a pochi mentre per dieci mesi riesce solo ad una squadra sola. Io spero che si possa sempre migliorare: abbiamo fatto 14-15 minuti nel primo tempo con grande tecnica e grande velocità al punto da proporre un calcio divertente. Spero che ci sia ancora margine per crescere ancora di più”.

Ha esordito anche Mario Rui: “Mario Rui ha una qualità tecnica e velocità mentale tale da poter essere impiegato facilmente quando si tratta di impostare l’azione: in queste situazioni è un giocatore molto bravo. Dopo la sfortunata stagione dell’anno scorso non è ancora completamente lui, deve ancora crescere. Nell’ultimo mese ha fatto dei passi in avanti. Il problema con lui in campo in questo periodo può venir fuori quando siamo messi sotto e ci dobbiamo chiudere nell’area di rigore”.

La sosta per le Nazionali sembra, purtroppo, capitare sul più bello: “Le Nazionali sono un problema: nei 70 giorni iniziali di campionato questi ragazzi ne trascorrono 30 con le rispettive  Nazionale. Io se fossi un presidente farei ricorso a tutti i tribunali europei per contrastare questa cosa, però è una difficoltà che hanno tutte le squadre di alto livello per cui se si ha la mentalità giusta si riesce a superare anche questo ostacolo. Bisogna crescere anche sotto questo aspetto per gestire questo tipo di situazioni. Poi se si vuole parlare del bello del calcio allora non va bene”.

Potrebbe chiamare, ad esempio, il Ct del Belgio Martinez per risparmiare Mertens visto che  già qualificato per il Mondiale?
“Questo non me lo permetto, anche perchè sono tre giorni che lo cerco ma non riesco a contattarlo. Nonostante il cellulare squilli…”

Il Napoli sblocca sempre le gare nel primo quarto d’ora: “Sì, però il grande segnale di maturità la squadra lo ha dato nel secondo tempo perchè c’era il rischio di mollare col gran caldo ma la squadra è tornata in campo con grande piglio e con grande vivacità tant’è che ha chiuso subito la partita. Siamo partiti meglio di altre volte, ma io prendo più indicazioni dal secondo tempo piuttosto che dal primo anche perchè spesso e volentieri quest’anno siamo andati sotto ed abbiamo saputo rimontare”.

Perchè non si può dire apertamente che il Napoli può lottare per lo Scudetto? E’ una scelta mediatica? “Non è una scelta mediatica, ma saremmo presuntuosi se pensassimo di essere la squadra che possa stracciare il campionato essendo noi la quinta forza del campionato. Lottare per lo Scudetto? Dipende dagli altri: io ogni anno sento dire che la Juve ne ha vinti troppi, ma poi finisce sempre per vincerne un altro. In più dico che la Juve di quest’anno è nettamente la squadra più forte degli ultimi sette anni di dominio bianconero”.

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