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Callejon: “Felice per la Nazionale e per il Napoli. Gioco dove dice Sarri. Scudetto? E’ ancora lunga”

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Fresco di convocazione in Nazionale con la Spagna, Josè Maria Callejon a ruota libera a Kiss Kiss Napoli: “E’ una bellissima notizia. Per me e per la mia famiglia, sono contento di essere di nuovo in Nazionale. Sono felice, devo solo continuare così. A Napoli sto molto bene, l’ho sempre detto fin dal primo giorno. I tifosi mi hanno aperto le porte in questa città. E poi la cucina napoletana è tanta roba…”.

Il tridente in attacco sta facendo sfracelli con Mertens e Insigne: “Stiamo bene, noi stiamo vedendo la porta davanti ma anche tutta la squadra sta facendo molto bene ed è questo l’importante. Io con Lorenzo mi trovo molto bene, è un ragazzo bravissimo. Speriamo ancora di fare tanti gol così”.

Sei vittorie su sei, punteggio pieno e primato con vista Scudetto: “Sì è molto bello stare lassù ma ora è difficile restare lì perchè c’è tensione ma abbiamo l’obbligo di restare primi. Stiamo lavorando benissimo e siamo quasi obbligati a vincere sempre e restare in alto. Scudetto? Manca ancora tantissimo. Questo campionato è lungo ed è appena cominciato. Dobbiamo stare lì perchè siamo una squadra forte, dobbiamo stare al 100%”.

Col Champions una vittoria fondamentale: “E’ stata importantissima la vittoria col Feyenoord, abbiamo preso i primi tre punti, meritati, dopo la sconfitta in Ucraina. Abbiamo fatto tutto bene, tranne quel gol finale su cui si è arrabbiato il mister a giusta ragione. Dobbiamo subire meno gol, soprattutto nelle coppe, e dobbiamo continuare così. E’ vero che segniamo tanto, ma se ne subiamo di meno siamo tutti più contenti, soprattutto il mister e Pepe Reina”.

Parole al miele per Pepe Reina: “Reina è una persona importantissima per noi, dentro e fuori dal campo. La sua carriera e le sue ultime prestazioni dimostrano quanto sia importante per noi. E’ un leader per noi, un uomo spogliatoio. E’ uno che sa trasmettere tanto a tutti noi, sia ai più giovani ma anche a me e tutti i miei coetanei. Io vorrei sempre Pepe Reina nella mia squadra”.

Peccato per l’infortunio di Milik, ora potrebbe toccare a lui fare il centravanti: “Siamo dispiaciuti perchè è un ragazzo umile, giovane e che ha sempre dimostrato di voler far bene. Gli faccio un grande in bocca al lupo e spero di vederlo presto in campo. Io centravanti? Provo a farlo, non come i centravanti che giocano sempre in quella posizione ma se il mister vuole io sono pronto. Sarei disponibile a giocare anche come terzino destro e, perchè no, anche come terzino sinistro”.

Callejon dà sempre il massimo e non si ferma mai, neanche durante gli allenamenti: “La carriera calcistica è molto corta e per questo ogni giorno ci si deve allenare bene. Mi alleno sempre al 100% perchè voglio sempre dare il massimo”.

Domenica Napoli-Cagliari: quali insidie? “E’ una partita ricca di insidie. Si gioca dopo la fatica di Champions, prima della sosta e poi alle 12:30 quando fa caldo e quando sei costretto a pranzare alle 9.30 del mattino. Ma scenderemo in campo come sappiamo, per fare il nostro gioco, mantenere il possesso palla, fare le nostre giocate e portare a casa i tre punti”.

Il VAR può essere d’aiuto agli arbitri? “Può darsi che si possano evitare tante polemiche ed evitare tanti errori. Penso sia un aiuto molto importante per l’arbitro”.

Con Higuain vi divertivate di meno ? “Penso che anche giocando con lui ci divertivamo in campo e facevamo bene il nostro lavoro. Con Dries ci divertiamo tantissimo con lui, ma non credo sia cambiato qualcosa”.

L’inchino ad ogni gol è per i tifosi? “Sì, perchè nel calcio si gioca per lo spettacolo, per i tifosi: si scende in campo e si vince per loro”.

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