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Winter: “Van Bronckhorst somiglia molto a Sarri. Mertens può essere decisivo. Occhio a El Ahmadi”

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Napoli-Feyenoord, appuntamento al San Paolo. Non si tratterà di un incontro di piacere, ma di una gara già decisiva per il destino in Champions degli azzurri, che dopo gli applausi vogliono anche i risultati in Europa. Ci pensa l’ex Lazio e Inter, Aron Winter a fare da “spione”, rivelando punti di forza e debolezze degli olandesi in un’intervista a Il Mattino: “Hanno un ottimo collettivo, composto da giocatori di esperienza che si conoscono bene e hanno tanta grinta. Chi è da temere? Sicuramente il capitano Karim El Ahmadi e poi davanti mi piace molto Toorsntra. Karim è il motorino della squadra ed è quello che solitamente fa la differenza perché è intelligente ed è l’animadel gruppo. Van Bronckhortst è un ottimo allenatore e ha fatto benissimo negli ultimi anni. Tatticamente è bravo e anche il suo staff non è niente male. Mi ricorda molto l’allenatore
del Napoli, perché anche a Van Bronckhorst piace molto far girare la palla. Punta molto sulla tecnica dei suoi giocatori, ma allo stesso tempo fa in modo che siano tutti molto preparati dal punto di vista fisico. È stato un bravo calciatore e sta dimostrando di esser anche un bravissimo allenatore”.

Tuttavia, secondo il vice allenatore dell’Ajax, ad essere intimoriti saranno gli olandesi: “I giocatori del Feyenoord troveranno un ambiente infuocato. Giocare in uno stadio come quello di Napoli, dove ci sarà il tutto esaurito è molto diverso dall’ambiente che si trova negli stadi qui in Olanda. Quando venivo io a giocare con la Lazio, noi eravamo una squadra da primi posti mentre il Napoli era da metà classifica, ma nonostante questo il San Paolo era una bolgia. Era una delle trasferte più difficili del campionato. Negli ultimi 4-5 anni il Napoli sta facendo cose fantastiche, giocano un calcio bellissimo e sfidarli è davvero difficile. Sarri? Mi piace molto il suo gioco. Tutti i suoi giocatori vogliono sempre giocare la palla e fanno un gioco molto offensivo. Il merito di questa mentalità nuova è tutto del suo allenatore”.

Chi sarà decisivo? Winter non si sforza più di tanto: Mertens è un giocatore eccezionale e con la palla fa quello che vuole. È sempre pericoloso e quando ha la palla tra i piedi succede sempre qualcosa di buono per la squadra. Mi  l’impressione di poter inventare una magia in ogni momento e l’avversario deve sempre avere paura perché può decidere la partita quando vuole”.

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