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Sarri a Sky: “Hamsik è un fuoriclasse e ho il dovere di tutelarlo. Abbiamo ritrovato il nostro livello”

admin
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Recatosi davanti ai cronisti di Sky, al termine della vittoria straripante del suo Napoli contro il Benevento, Maurizio Sarri ha dichiarato: “Venivamo da vari successi consecutivi in campionato ed in Champions abbiamo fatto una partita che non ci aspettavamo, abbiamo concesso qualcosa di troppo nelle palle perse e gli avversari ne hanno approfittato e messo in difficoltà. Nel finale di quella partita avremmo forse meritato il pari, ma non è arrivato. Oggi la squadra ha alzato il livello e si è ritrovata.

Sul turnover: L’anno scorso Diawara in Champions ha fatto più partite di Jorginho, Zielinski in questa stagione sta giocando più di Allan. La scelta su Mertens è dettata dalle caratteristiche di Dries che ha bisogno di freschezze e brillantezza. L’idea di mercoledì era di preservare Dries fino al 60esimo. Ma non siamo riusciti.

Sul rigore tirato da Mertens :“Ho sbagliato io, pensavo che mancasse solo un gol a Marek per arrivare al record di Maradona, ma invece gliene mancano 2 o 3 e quindi era giusto sfamare l’animale Mertens”

Sul momento di Hamsik: “Considero Hamsik un fuoriclasse e ho la necessità di tutelarlo, perché se lo tutelo in un momento di difficoltà, è molto probabile che ritrovo il fuoriclasse al più presto. E’ dovere nostro stargli accanto in questo momento di cala. Hamsik quando mi darà il 100% non varrà 6 come un giocatore normale, ma varrà 9”

Sulla rotazione in attacco e la possibilità di Mertens e Milik insieme “Mertens quando fa l’esterno predilige la sinistra alla destra, però prima o poi sicuramente Mertens farà l’esterno. Lui e Milik hanno già giocato insieme e risuccederà quando uno tra Insigne e Callejon avrà sogno di riposo, anche se entrambi hanno delle qualità di recupero straordinarie”

Sulle squadre che hanno memorizzato il gioco del Napoli: Se aumentiamo la velocità di esecuzione e la precisione, preferisco che ci vengano ad affrontare alti, perché se siamo precisi nell’esecuzione, poi abbiamo un’autostrada davanti. Per me non esiste la storia delle squadre che ci conoscono, perché il Barcellona ha giocato allo stesso modo per 9 anni e ha dominato in lungo in largo in Europa”

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