Ad imageAd image

IL PUNTO SULLA A – Milan e Inter in fotocopia. Roma di punizione, stecca la Lazio di Inzaghi

admin
admin
4 Min di lettura

E’ stata una prima giornata che non ha dato molte sorprese per quanto riguarda le partenze delle principali favorite al titolo e alla corsa Champions/Europa League.
E’ stata sicuramente la giornata del VAR, che ha cambiato numerose decisioni arbitrali e commesso anche i primi errori di valutazione.

MILAN ED INTER

Erano forse le più attese della prima giornata. Hanno cambiato tanto nel corso del calciomercato e sono due cantieri ancora pienamente aperti. Inter e Milan non hanno però deluso le aspettative e l’entusiasmo dei rispettivi tifosi.
Vittorie praticamente fotocopia per le due milanesi. Entrambe le squadre sbloccano su calcio di rigore nei primi minuti, ed entrambe con l’ausilio del VAR. Anche in occasione del secondo gol, vi è sinergia tra i rossoneri e nerazzurri che raddoppiano entrambe di testa: Cutrone per il Milan ed il solito Mauro Icardi per i nerazzurri. Il Milan, anticipa i cugini nel chiudere il match con Suso. Poco più tardi, anche l’Inter manda in gol l’esterno d’attacco, è il turno di Ivan Perisic.
Due squadre, che a giudicare dalla prima giornata, sembrano in forma e alla pari, ma il campionato è molto lungo.

ROMA E LAZIO


La più classica delle partite d’inizio stagione la vince la Roma. A Bergamo contro l’Atalanta, i ritmi non sono altissimi, è palese come entrambe le squadre non siano ancora al top della propria forma. Si fa fatica a vedere Totti in giacca e cravatta di fianco ai dirigenti e si fa fatica a non vedere le scorazzate di Salah, ma nel calcio bisogna guardare avanti. Ed il presente si chiama Alexander Kolarov, l’ex Lazio firma il vantaggio Roma su punizione, un vantaggio che durerà per l’intera partita. Atalanta che, dopo le tante cessioni estive, ha bisogno di ritrovarsi e di inserire Ilicic negli ingranaggi.
Stecca invece la Lazio, deludendo le aspettative. Dopo aver battuto la Juventus in supercoppa Italiana, i biancocelesti non vanno oltre lo 0-0 contro la SPAL, meritevole di aver preparato benissimo la sfida ai vincitori della supercoppa Italiana. Immobile si sbatte ma non va, Luis Alberto sfiora il gol solo con i tiri da fuori, ma l’impressione che manchi qualcosa per sbloccare la partita è evidente già dal primo tempo.

FIORENTINA E TORINO

Pochi avrebbero puntato sulla Fiorentina vincente a San Siro contro l’Inter, ancor meno si aspettavano, però, di vederla sotto di 2 gol dopo pochi minuti di gioco. I Viola, pagano le tante cessioni e i tanti nuovi nomi in rosa. Gil Dias, sembra aver buonissimi piedi ma poca forza di tiro, Giovanni Simeone è ancora spaesato e Tomovic completa una serata da incubo in difesa. Impotenti Astori e Babacar, qualcosa manca.
Il Torino di Miha, può già recriminare per un episodio in cui l’arbitro annulla l’intervento del VAR, fischiando un fuorigioco che non c’era e fermando l’azione prima del gol. In questo caso, la tecnologia non può annullare un fuorigioco antecedente al gol, quindi non possiamo parlare di gol annullato. Belotti resta fermo e ingabbiato nella difesa bolognese, mentre i ragazzi di Donadoni sembrano più freschi mentalmente. Solo un errore di Mirante, regala a Ljajic il gol del pareggio.

Condividi questo articolo