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Sarri: “Non è una partita normale: vale la Champions e condiziona la stagione. Mertens è a posto”

admin
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Vigilia di Nizza-Napoli con gli azzurri che partono in vantaggio grazie al 2-0 maturato all’andata al San Paolo. E mentre i francesi possono disporre di Balotelli e Sneijder, assenti la settimana scorsa a Fuorigrotta, Maurizio Sarri ha Mertens in dubbio per una botta al mignolo del piede rimediata a Verona. Il tecnico azzurro ne ha parlato in conferenza stampa: “Parlando col dottore non penso sia in dubbio. Stamattina le scarpe gli davano qualche fastidio ed ho preferito farlo allenare in palestra. Una scelta più mia che sua per farlo sgonfiare ancora un pò. Ma sia per lui che per il dottore non ci sono tante problematiche”.

Stavolta il Nizza avrà a disposizione anche Balotelli e Sneijder: “Sono due nomi che parlano da soli. Due giocatori che hanno una storia importante alle spalle e sono ancora abbastanza giovani per avere quell’efficienza fisica che gli consente di poter essere decisivi in qualsiasi momento della partita. Dovremo essere ancora più bravi della partita d’andata a contenere le qualità offensive del Nizza che secondo me sono molto importanti”.

Quanto può condizionare il 2-0 dell’andata? “Non dobbiamo correre il rischio di avere una interpretazione della partita che non è adatta alle nostre caratteristiche. Dobbiamo pensare di andare a vincere la singola partita dimenticando il risultato dell’andata perchè c’è il rischio di lasciarsi condizionare e pensare di gestire la partita sulla base del 2-0 dell’andata. E’ ovvio che loro ci credano perchè sono una squadra forte e poi perchè gli abbiamo dato una mano perchè non abbiamo fatto il terzo gol. Ma ci crediamo anche noi perchè anche noi siamo forti. Sappiamo che sarà dura, ma sappiamo anche che sarà dura pure per loro”.

Rispetto alla settimana scorsa cosa bisogna fare? “Domani sarà una partita completamente diversa a cominciare dal modulo degli avversari non sarà come quello dell’andata (5-4-1 ndr). Sarà un Nizza più offensivo, più determinato e più convinto dei propri mezzi. Per noi sarà più difficile ma mi piace anche pensare che siamo stati talmente bravi all’andata da aver reso il Nizza meno pericoloso di quello che è. Dal punto di vista della condizione fisica i dati della partita col Verona sono finanche superiori rispetto alla media dell’anno scorso. Per cui stiamo molto bene”.

Già 17 uomini utilizzati: Sarri fa maggiore turn-over: “Quest’anno abbiamo fatto più amichevoli e poi perchè, avendo il preliminare da giocare, la squadra è mentalmente più pronta rispetto al percorso fatto l’anno passato. Per questo motivo mi sono potuto fidare fin da subito su alcuni ragazzi per adottare il turn-over”.

Seri e Saint-Maximin all’andata sono stati i più pericolosi del Nizza: “Parlare dei singoli mi piace poco. Il Nizza è una squadra forte e come tutte le squadre forti ha dei giocatori che presi singolarmente sono altrettanto forti. Seri è un giocatore di altissimo livello, tant’è che lo stanno cercando sul mercato squadre di altissimo livello. Saint-Maximin è un giovane molto pericoloso perchè corre tanto ed anche se tatticamente deve migliorare qualcosa resta un pericolo”.

Il traguardo delle 100 panchine col Napoli con bilancio positivo, no? “Io di solito faccio fatica a festeggiare i compleanni che ne sono troppi, e pure di panchine mi sembra di averne troppe. Non guardo molto a queste statistiche che mi sembra siano buone ma mi auguro sempre di migliorare”.

Ma questo Nizza-Napoli è una partita come tutte le altre? “Non è una partita normale. Non può esserlo. E’ una gara importantissima perchè ti può condizionare la stagione non solo dal punto di vista materiale ma anche mentale, perchè l’eliminazione da un preliminare può incidere sul prosieguo della stagione. Proprio perchè la ritengo una partita importantissima spero che la squadra ci metta tutta l’attenzione e l’applicazione possibile per vincere”.

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