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Serie A 2017/2018: il Napoli, la Juventus e le altre

admin
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5 Min di lettura

Tra poche ore inizierà un nuovo campionato di Serie A. Il sipario si aprirà oggi con le due squadre favorite per il titolo, secondo bookmakers e addetti ai lavori: la Juventus che allo Stadium ospiterà il Cagliari, alle ore 18, mentre, in serata, alle ore 20,45, il Napoli sarà di scena a Verona contro l’Hellas.

Sono tante le novità che riguardano un pò tutte le squadre partecipanti ( cambi di allenatori, nuovi sistemi di gioco, acquisti, cessioni, avvicendamenti societari, ecc.), ma soprattutto le cosiddette “Big“: quelle squadre che per storia, potenziale tecnico e investimenti operati, devono rispondere a grandi aspettative.

NAPOLI
In casa partenopea si è cercato di lavorare seriamente per una crescita ulteriore e lo si è fatto riconfermando tutto e tutti.
Nessuna cessione eccellente come gli altri anni, ma anzi innesti mirati e di qualità, come il talentuoso Ounas e Mario Rui.
La squadra di Sarri parte da una base solida di gioco, da un gruppo affiatato e da una società affamata.
L’esordio in Champions League contro il Nizza fa ben sperare anche per il campionato, se non altro per la partenza sprint di Mertens e Insigne, per i quali sembra non esserci mai stata una pausa estiva.
JUVENTUS
I bianconeri di Allegri sembrano sempre mal digerire i cambiamenti estivi: ne è la prova il pre-campionato e la sconfitta in Supercoppa ad opera della Lazio.
Non bisogna però recitare un “requiem” per una squadra che già ha abituato, negli scorsi anni, a partenze decisamente negative, ma che ha dato, poi, vita a cavalcate vincenti.
Certo è che la cessione di Bonucci sembra creare non pochi problemi ad una difesa già orfana di Dani Alves, perso a parametro zero.
C’è molta attesa, inoltre, per i neo-acquisti, Douglas Costa e Bernardeschi, e per Dybala che si ritrova con un peso in più sulle spalle: quella 10 appartenuta a tanti campioni.
ROMA
Con un Totti in meno, per ritiro, e un Di Francesco in più, chiamato a sostituire Spalletti in panchina, la squadra capitolina si appresta ad affrontare la nuova stagione con non pochi rebus ancora da risolvere, soprattutto per quanto riguarda l’arrivo di nuovi rinforzi dal mercato estivo visto che i vuoti eccellenti lasciati da Vermaelen, Salah e Rudiger, non sembrerebbero colmati dagli arrivi di Gonalons, Karsdorp, Kolarov e Defrel (pupillo di Di Francesco al Sassuolo).
Il nuovo tecnico ha cercato da subito di affermare la propria filosofia calcistica che tanto bene ha fatto al Sassuolo, ma che a Roma, nonostante il buon pre-campionato, potrebbero scontentare qualcuno come Dzeko che dopo la rinascita, di spallettiana memoria, si dovrà adattare ad un nuovo sistema di gioco.
MILAN
Anche per la squadra di Montella la stagione già è iniziata con i preliminari di Europa League, ma quello a cui davvero puntano i rossoneri è un ritorno nell’Europa che conta.
Per perseguire l’obiettivo il direttore sportivo Fassone, avallato dalla nuova proprietà cinese, ha portato a casa numerosi rinforzi di qualità: Conti, Rodriguez, Kessie, Biglia (infortunato per un mese), Andre Silva, Calhanoglu, ma soprattutto Leonardo Bonuccci, al quale è stata affidata anche subito la fascia di capitano, e la riconferma di Donnarumma.
INTER
Cambio in panchina per l’altra milanese di Suning. Luciano Spalletti è stato chiamato a risollevare l’Inter dalle stagioni poco esaltanti degli ultimi anni.
Anche in questo caso, la società cinese ha messo a disposizione del nuovo tecnico dei rinforzi di qualità per il suo 4-2-3-1.
Degni di nota sono gli acquisti a centrocampo di Borja Valero e Vecino, dalla Fiorentina, e dei difensori Skriniar e Dalbert, proveniente dal Nizza.
LAZIO
Nella nostra analisi non poteva mancare la squadra che ha vinto il primo trofeo della stagione: la Supercoppa Italiana.
Gli uomini di Simone Inzaghi hanno surclassato la Juventus, non facendo rimpiangere l’assenza dell’infortunato Felipe Anderson e del partente Keita.
La prestazione esaltante dei bianco-celesti, rinforzati a centrocampo anche dall’arrivo di Lucas Leiva, li inserisce di diritto in quel gruppo di squadre che mirano alle zone alte della classifica.
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