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Sarri deve riscattare Bilbao e scacciare via la maledizione dei play-off: dal 2010 solo il Milan ok

Alessandro Scognamiglio
Alessandro Scognamiglio
3 Min di lettura

Maurizio Sarri ha una missione contro il Nizza: portare sì il Napoli in Champions ma, soprattutto, scacciare via la maledizione del preliminare che da diversi anni si è accanita sul calcio italiano con gli azzurri che lo hanno provato sulla propria pelle con l’Athletic Bilbao nel 2014. Dal 2010 solo il Milan è riuscito ad accedere alla fase a gironi. La lezione 2014, con l’eliminazione con l’Athletic Bilbao, è ancora viva sulla pelle dei giocatori che hanno mostrato nelle amichevoli piglio e condizione. Ci vorrà però una vittoria ampia nell’andata al San Paolo per evitare insidie nel ritorno in Francia. Le ferite recenti del calcio italiano pretendono cautela ed attenzione.

I PRECEDENTI NEGATIVI – Nelle ultime sette stagioni infatti è passato solo il Milan nel 2013 eliminando il Psv anche grazie a un prezioso gol di El Shaaravy in trasferta. Ma per il resto solo delusioni: nel 2010 la Samp viene castigata dal Werder Brema con un gol di Pizarro ai supplementari. Poi due ko per l’Udinese: il primo netto contro l’Arsenal, il secondo con il Braga alla lotteria dei rigori con un maldestro cucchiaio di Maicosuel. Stop più netti negli ultimi tre anni per il Napoli con l’Athletic Bilbao (1-1 e 1-3) , per la Lazio col Bayer Leverkusen (1-0 e 0-3) e per la Roma che l’anno scorso, dopo l’1-1 in trasferta, ha perso 3-0 in casa col Porto con la doppia espulsione di De Rossi ed Emerson. E pensare che prima i playoff per le italiane erano state quasi una formalità. Dal 1997 al 2009 solo quattro esclusioni su 13: il Parma di Malesani e Buffon coi Rangers nel 1999 e quello di Ulivieri nel 2001 col Lilla, l’Inter di Lippi e Pirlo nel 2000 con gli svedesi dell’Helsingborgs e il Chievo di Pillon nel 2006 col Levski. Per il resto una marcia trionfale: tre volte per Inter (1998-2002-2005) e Lazio (2001-2003-2007), due per Juventus (2004-2008), Fiorentina (1999-2009) e Milan (2000-2002), una per il Parma (1997).

Fonte: Il Mattino

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