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Sarri: “Condizione non ottimale ma voglio applicazione e attenzione per battere il Nizza”

Alessandro Scognamiglio
Alessandro Scognamiglio
3 Min di lettura

Applicazione e attenzione. Questo chiede domani al suo Napoli Maurizio Sarri per passare il turno contro il Nizza ed accedere alla fase a gironi di Champions League. Il tecnico azzurro in conferenza stampa ha parlato delle insidie che nasconde il doppio confronto con i francesi, squadra da non sottovalutare: “Rappresentiamo una città che merita la Champions e la dobbiamo portare in Champions. In questo momento la nostra testa è solo e soltanto a questa partita, non c’entra niente il campionato. La condizione sembra discreta per quello che può essere in questo momento, considerando la delicatezza del momento che le italiane soffrono sempre e non è un caso che vanno sempre fuori al preliminare. Abbiamo fatto solo amichevoli, sarà la nostra prima partita ufficiale. E poi ci si è messo di mezzo il sorteggio perchè il Nizza è una squadra forte”.

Sarri non intende sottovalutare il Nizza: “Se la Juve ha giocato contro una squadra forte come il Lione, beh il Nizza ha fatto molti più punti del Lione. Hanno grandi doti tecniche e grandi doti di accelerazione e poi ci sono i più giovani che sono molto talentuosi come Seri, Plea ed il nuovo arrivato Saint-Maximin. Ripeto, negli avversari non vedo grandi assenze, escludendo Balotelli. Quella di Sneijder non è un’assenza perchè non ha mai giocato finora. Io non credo che una delle due partite possa essere decisiva, non in questo momento della stagione nonostante non abbiamo la certezza di travolgere gli avversari, ma con la consapevolezza di poter far male in trasferta, e nonostante questa squadra abbia ancora qualche difficoltà nell’affrontare le gare ad eliminazione in 180 minuti. In questo pre-campionato finora sono usciti fuori ancora i nostri pregi ed i nostri difetti”.

La condizione non sarà, ovviamente, al 100%: “Non penso che domani si possa andare su ritmi molto elevati per cui i calci piazzati possono essere una soluzione ed abbiamo anche la speranza che più di un nostro giocatore può piazzare il colpo. Non possiamo sperare che la squadra si possa esprimere al massimo delle proprie potenzialità ma mi aspetto che nella testa sia pronta. Però non mi stancherò mai di dire che quello che conterà domani sarà soprattutto l’attenzione e l’applicazione”.

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