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Prandelli: “Il Napoli è più forte del Nizza e passerà il turno. Insigne tenga la 24…”

Alessandro Scognamiglio
Alessandro Scognamiglio
4 Min di lettura

C’è tanto Napoli nell’intervista che Cesare Prandelli, ex Ct della Nazionale italiana ora in Arabia all’Al-Wasl, ha rilasciato a Il Mattino. Si parte dal preliminare di Champions contro il Nizza di un Balotelli che è sempre stato stimato dall’ex selezionatore azzurro: “A Balotelli voglio bene e se in Francia è felice, io sono felice per lui. Forse ce l’ha fatta davvero. Ha spento quella voglia che aveva di incendiare il mondo e ha trovato la giusta identità al Nizza. Ma Mario non Mario, il Napoli è più forte e passerà il turno. Nel preliminare Champions vedo la squadra di Sarri nettamente favorita. Il suo gioco è già ai livelli della passata stagione. E stiamo solo ad agosto. I preliminari si passano facendo proprio come ha fatto il Napoli: cambiando poco senza farsi trascinare dalle sirene del mercato,puntando sulla solidità di un gruppo che ha fatto cose straordinarie nella passata stagione. Non era questa l’estate giusta per cambiare, c’è da chiudere un ciclo”.

Nizza ostacolo ostico: “La terza del campionato francese non è una sprovveduta, non può esserlo. Ha cambiato molti dei suoi giocatori ma a questi livelli non possono esistere squadre deboli. Il Napoli deve pensare a giocare da Napoli e passare il turno”.

Il Napoli, invece, in campionato se la gioca: “Sarri fa bene, gioca a gettare acqua sul fuoco, ma per merito suo c’è una squadra in Italia che tutti ci invidiano anche in Europa per capacità di imporre il gioco e di imporsi sugli avversari. Le milanesi hanno bisogno di tempo per contrastare il Napoli. Io penso che Napoli e Juventus partano dallo stesso piano. Perché aver tenuto tutti i migliori è stata la mossa vincente di De Laurentiis. I bianconeri l’abitudine a vincere ormai ce l’hanno solo loro in Italia. E questa mentalità è nel loro Dna: anche se è andato via Bonucci, poco è cambiato nella loro testa. Ed è questa la grande forza della Juve: quando arrivano i momenti di difficoltà non ne fanno mai un dramma. Ed è in questo che il Napoli deve maturare”.

Insigne e la maglia numero 10: “Se fossi in Lorenzo mi terrei stretta la maglia numero 24. Maradona è Maradona è quella maglia è meglio che resti per sempre legata a Diego. Ventura farà le sue scelte in base a quelle che sono le sue esigenze e le sue i dee .A Madridcon la Spagna,è una partita importantePenso che i giocatori che hanno iniziato prima degli altri la preparazione, per esempio, Insigne, avranno una condizione migliore rispetto agli altri. Io sono sicuro che Lorenzo possa essere protagonista nel Napoli e nell’Italia”.

In chiusura d’intervista Prandelli parla del bomber Mertens:Per nulla al mondo lo toglierei dal centro dell’attacco, mica sono matto…Ha trovato il centro del suo mondo, si è esaltato. Farei persino fatica a convincerlo a non giocare più in quel posto dove ha trovato i tempi giusti, i meccanismi perfetti”.

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