auto elettrica

Aumentate le immatricolazioni di auto elettriche nel 2017: +50%

Le auto elettriche 2017 rappresentano il futuro e le case automobilistiche lo hanno capito. Sono più performanti e meno costose rispetto a qualche anno fa. Tutti (o quasi) potranno contribuire a ridurre le emissioni di Co2. Una svolta per la salute dell’Umanità e per l’ambiente. Uno degli aspetti negativi delle auto elettriche è infatti legato ai prezzi ancora troppo elevati per molte persone ed inoltre sono scarse le strutture dove effettuare “rifornimento”. Ma le cose stanno cambiando pian piano: l’elettrico ormai ha ingranato in Europa e anche l’Italia, pur in assenza di incentivi statali. I primi dati relativi ai primi sette mesi dell’anno parlano di 1.146 immatricolazioni, oltre il 50% in più rispetto agli anni scorsi.

L’E-Mobility Report 2016, società di statistica del settore automobilistico, stima circa 20 i modelli di auto elettriche in vendita e prodotti da 12 case diverse nel territorio comunitario. E’ da poco arrivata sul mercato italiano la Smart elettrica, prodotta da Mercedes, tra le più economiche insieme a Renault Zoe e alla monoposto Twizy. Da tenere d’occhio la Opel Ampera-e: dovrebbe arrivare in Italia entro fine 2017 con un’autonomia dichiarata increbile: oltre 500 km e un prezzo non lontano dai 40.000 euro, cifra a cui potrebbe avvicinarsi anche la nuova Tesla Model 3. Prima, a settembre 2017, debutterà la nuova Nissan Leaf che si annuncia più efficiente e performante. Diverso il discorso di FiatChrysler Automobiles che già commercializza la 500e negli Stati Uniti e ha da poco svelato la Portal Concept. Entro il 2020 arriveranno sul mercato anche Audi, Honda, Porsche e Toyota. Quando si acquista una nuova auto elettrica è importante comparare modelli e prezzi ma soprattutto verificare l’autonomia e valutare, in assenza di presa di corrente nel box privato, dove poter effettuare una ricarica senza rimanere a piedi. Tra i benefici, oltre alle emissioni inquinante nulle, ci sono costi ridotti di gestione e manutenzione, e l’accesso in aree a traffico limitato.

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