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Napoli, c’è ancora da lavorare in difesa: 6 gol subiti nelle ultime 5 amichevoli

Alessandro Scognamiglio
Alessandro Scognamiglio
2 Min di lettura

E’ sempre il solito Napoli. Dallo strepitoso girone di ritorno dell’anno scorso (con 48 punti conquistati in 19 giornate) a questo precampionato la musica non cambia: la squadra di Sarri mostra un gioco spettacolare, con una produzione offensiva davvero rilevante (ben 11 palle-gol create solo nell’ultimo test contro il Bournemouth) ma anche le solite amnesie difensive che rendono il collettivo azzurro ancora non propriamente solido. E la solidità per una squadra che vuol puntare allo Scudetto è un elemento imprescindibile. D’accordo con la filosofia che si vince “facendo sempre un gol più degli altri”, ma in Italia i campionati si vincono con le migliori difese (non sempre, non è una regola, ma una tendenza che ha fatto ‘giurisprudenza’).

Ghoulam NapoliIl Napoli continua a subire gol sciocchi e ingenui (“sarà che fa parte del nostro dna” aveva ammesso Sarri, mica tanto ironicamente, qualche giorno fa) e sempre più spesso sono errori figli della disattenzione o di attimi di distrazione che coinvolgono ora Koulibaly, ora Maksimovic, ora Hysaj, ora Tonelli e qualche volta anche i centrocampisti (vedi Allan ieri in Inghilterra o Zielinski in Trentino). Nelle ultime 5 amichevoli sono 6 i gol subiti dal Napoli (2 dall’Atletico, 2 dal Bournemouth e 1 da Carpi e Chievo).

Un campanello d’allarme? Non proprio, ma la consapevolezza che c’è ancora tanto da lavorare per far sì che il difetto del “gol facile” non si ripresenti anche nella prossima stagione. O che, soprattutto, venga mitigato già tra 10 giorni in occasione dell’andata del play-off Champions col Nizza. Perchè se il Napoli vuol meritarsi l’Europa che conta dovrà dimostrare di avere una difesa all’altezza della situazione.

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