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Avv. Grassani: “Higuain voleva una rivincita ma dovrà arrendersi al fatto che il Napoli non gli deve nemmeno un euro”

“L‘attaccante attualmente alla Juventus (Higuain) dopo aver usufruito della clausola rescissoria trasferendosi alla Juve, nel marzo del 2017 ha richiesto, attraverso un arbitrato, alcune somme non ricevute dal Napoli ammontabili a 680 mila euro. Il Napoli si è costituito dinanzi al collegio arbitrale, respingendo tali accuse. Higuain ha poi addirittura quadruplicato la richiesta. Il verdetto pareva uscito una settimana fa, notizia poi smentita, questa mattina il lodo è poi arrivato. Questo in sostanza ha detto che nessuna pretesa da Higuain è meritevole di tutela e l’accusa è infondata. Higuain ora è costretto a pagare le spese processuali. Il lodo emesso oggi è definitivo ed inappellabile. Questa era una partita secca, una volta che arriva il verdetto è finita, Higuain dovrà arrendersi al fatto che il Napoli ha pagato tutto e non gli deve nemmeno un euro. Dall’altra parte perché ci sia stato questo accanimento, la sensazione che ho avuto è che la questione prescindesse i numeri, infatti questi si sono dati come se si fosse una lotteria. C’era una questione di rivincita caratteriale, di forza dell’uno sull’altro, questa volta Higuain ha perso ed è costretto a pagare 50 mila euro di spese processuali. Quello che è accaduto oggi rappresenta un unicum, Higuain ha prima richiesto 680 mila euro, poi 2 milioni e mezzo, poi una cifra generica, il ricorrente ha richiesto una risarcimento, tale risarcimento viene dichiarato inaccettabile ed in più viene condannato al pagamento delle spese processuali. Questo caso farà giurisprudenza”. Così il legale del Napoli, l’avvocato Mattia Grassani, a Radio Kiss Kiss Napoli.

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