Jorginho: “I tifosi ci stiano sempre vicino. Vogliamo fare una grande stagione”

A TV Luna ha parlato il centrocampista del Napoli Jorginho. Di seguito le dichiarazioni del regista italo-brasiliano: “E’ stato un ritiro diverso, abbiamo sentito il calore dei tifosi azzurri ancora di più. Stiamo lavorando molto bene ma c’è ancora da migliorare stiamo provando a farlo”. Esordisce così il playmaker del Napoli di Sarri che poi prosegue: “L’entusiasmo attorno a noi è come benzina. La carica che ci stanno dando i tifosi ci motiva. Arriveranno momenti difficili perché la stagione è lunga e spero che questo entusiasmo resti anche nei momenti difficili quando ne avremo bisogno. Vogliamo fare una grande stagione. Non sono scaramantico dobbiamo pensare solo a vincere più partite e poi vedremo alla fine. Noi lottiamo per vincere tutte le partite e lo scudetto sarebbe una conseguenza se riuscissimo a farlo. Serve umiltà e non possiamo pensare di vincere senza soffrire. Non si può vincere solo giocando bene, ci saranno partite più difficili e lì dovremmo essere bravi a non sbagliare. La mia stagione sarà buona se lo sarà quella della squadra, il livello personale va messo in secondo piano. Al primo posto ci sta la squadra. Io sono orgoglioso di ciò che sto facendo e quello che farò e cercherò di crescere ancora. La testa è importante per noi calciatori. Serve serenità e della famiglia non riesco a farne a meno, è impossibile stare lontano. Non vedere la mia famiglia per 30 giorni in caso di scudetto? Pagherei questo pegno e mia moglie capirebbe. Il nostro avversario principale siamo noi stessi, dobbiamo fare meglio e migliorarci, superare i nostri limiti”. Infine sul convincere Sarri a tenere Diawara in panchina: “Dovete dirlo a lui. La verità è che vogliono giocare tutti, ma in un gruppo tutti devono dare il loro contributo. Io vorrei giocare sempre ma quando gioca Amadou spero che dia una mano alla squadra per vincere”.

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