“Schick sotto stress”: l’agente spiega perchè è saltata la trattativa Juve-Samp

Affaticamento dovuto allo stress. È questa la ragione che secondo Pavel Paska, agente di Patrick Schick, non ha portato a conclusione la trattativa tra Sampdoria e Juventus.

Paska ha rilasciato un’intervista al quotidiano ceco ‘iSport’ con cui ha presentato il proprio punto di vista sulla rottura della compravendita per problemi di salute riscontrati dalla Juventus, che hanno bloccato quello che sarebbe stato il secondo acquisto di un giocatore ceco più oneroso della storia (secondo solo a Pavel Nedved, che raggiunse la Lazio nel 1996): «Sono accadute molte cose negli ultimi giorni e non è facile da spiegare. Patrik ha iniziato la scorsa stagione a luglio con lo Sparta (Praga, ndr) ed è stato trasferito alla Sampdoria a metà mese. Ha giocato lì per un anno, se non per un infortunio che lo ha fermato 8 giorni intorno a Natale. Ha terminato la stagione in Italia a metà maggio, volando due giorni dopo per l’Europeo Under 21, giocando in Belgio e Norvegia, viaggiando molto. 44 match giocati in una stagione», ha spiegato Paska.

I problemi di salute, dunque, sarebbero sorti a causa dello sforzo fisico a cui è stato sottoposto il classe ’96. «L’enorme carico di lavoro associato al tremendo stress si sono riflessi nei risultati dei test medici. Dopo un affaticamento al cuore ha avuto un’infiammazione al cuore, ma tutti i dottori hanno concordato sul fatto che non sia stato nulla di serio», ha continuato l’agente. Ad ogni modo, la Juventus non ne ha voluto sapere. «È stato presentato erroneamente (il problema, ndr). In passato non era accaduto niente di simile». A ‘iSport’ Paska ha presentato degli esami clinici svolti presso il Dipartimento di Cardiologia di Praga: «Prima del trasferimento alla Sampdoria il quadro era chiaro e pulito, si tratta davvero di un forte affaticamento che è sopraggiunto dopo una stagione impegnativa. Il problema si può risolvere con cinque settimane di riposo. Ho personalmente visto Patrick, è affaticato e svuotato. È per questo che ho detto alla Sampdoria e alla Juventus che Patrick si è preso cinque settimane di vacanza raccomandate dal dottore durante la sua seconda visita all’ospedale Gemelli di Roma. Quando tornerà alla Sampdoria, si sottoporrà ai test ogni anno e valuterà se lavorare con uno specialista».

Fonte: Corriere dello Sport

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