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Napoli, la stanchezza si sente: azzurri chiamati ad un tour de force fino a gennaio

Ciò che alcuni temevano sin da inizio stagione un po’ alla volta si sta materializzando: gli azzurri sono arrivati a dicembre esausti, complice un turn-over moderato da parte di Sarri, una preparazione atletica anticipata in estate – causa preliminare di Champions – e un paio di infortuni che hanno costretto agli straordinari alcuni giocatori. La stanchezza di alcuni calciatori del Napoli è tangibile, ed è stata evidente soprattutto nelle ultime 3 uscite, contro Udinese, Juve e Feyenoord.

Tra quelli che hanno risentito maggiormente di questa serie estenuante di partite affrontata dal Napoli da inizio stagione c’è Insigne. Lo scugnizzo di Frattamaggiore dopo la sessantesima partita consecutiva da titolare in maglia azzurra ha dovuto alzare bandiera bianca, causa un’infiammazione al pube che stava minacciando di peggiorare già negli ultimi tempi. Il rammarico è che i problemi fisici di Lorenzo lo hanno condizionato proprio nella partita scudetto contro lo Juve, costringendolo ad uscire anzitempo dal campo. Insigne sta stringendo i denti e sta facendo di tutto per tornare già nella prossima di campionato contro la Fiorentina.

Altro stacanovista è Dries Mertens, che da quando l’anno scorso si è riscoperto bomber di razza non si è praticamente mai più fermato. Un rendimento da fuoriclasse e le tante energie spese però – causa anche un mancato ricambio in panchina con Milik ai box – cominciano a farsi sentire nelle gambe, con il talento belga che nelle ultime uscite ha perso brillantezza e la sua vena realizzativa a farne le spese – è a secco da 4 partite di campionato -.

La grande incognita però da inizio stagione è il capitano, Marek Hamsik. Lo slovacco non è quello che abbiamo apprezzato in passato, soprattutto lo scorso anno, quando mise a segno ben 12 gol in campionato, eguagliando il suo record di reti. L’aggancio a Maradona a un passo sembra stia condizionando le sue prestazioni, con il gol numero 115 che è diventato quasi una maledizione. Il Napoli però ha bisogno del suo capitano per rialzarsi e affrontare al meglio questo finale del 2017, che ha visto gli azzurri collezionare più punti di tutti in Europa, ma che presenta un calendario ancora fitto di impegni insidiosi.

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