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Sarri: “Contento per la prestazione. Ghoulam? Temiamo qualcosa di serio”

Dopo la sconfitta in casa contro il Manchester City per 4-2 e in balia di una qualificazione sempre più difficile, Maurizio Sarri ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post partita in conferenza stampa: “Ghoulam? Temiamo qualcosa di serio. Con la sua uscita abbiamo perso un po’ di sicurezza. L’infortunio di Ghoulam ci ha compromesso il match. Abbiamo preso il 3-2 su una palla gol nosta. Ma sono contento della partita dei ragazzi: una partita coraggiosa. Nel tentativo di vincerla ci siamo esposti. Meglio provarci che difenderci ottanta minuti e fare la stessa fine. Abbiamo giocato contro la squadra migliore d’Europa la sconfitta era prevedibile. Ho comunque visto coraggio tecnica e organizzazione: mezz’ora iniziale sontuosa. Le parole di Guardiola? Anche loro non hanno giocato male. Ripeto: sono contento della prima mezz’ora e sono contento che quando siamo andati sotto abbiamo avuto la forza di reagire. Vuol dire che a livello di testa siamo un po’ più vicini a queste grandi realtà. Poi siamo stati ingenui noi: non si può perdere una palla al limite della loro aria per un dribbling che non ci stava. Qualificazione compromessa? La nostra fisicità è limitata e siamo in difficoltà anche in campionato sulle palle inattive. E’ un aspetto sul quale bisogna lavorare perché in Europa il dislivello aumenta. Ghoulam negli ultimi anni è diventato uno degli esterni più forti d’Europa e la sua perdita sarebbe grave nel momento che trovarne uno di pari livello in rosa è difficile. Poi ci complica il regolamento UEFA: non posso portare troppi calciatori in panchina e ho scelto Maggio perché Hysaj può giocare anche a sinistra. Non potevo portare entrambi gli esterni. Ora abbiamo Mario in rosa che è un calciatore che viene da una stagione disastrosa ed è indietro di condizione: vediamo cosa si può fare ma sostituire ora Ghoulam è davvero molto difficile. La prova di Hysaj? Lui può essere una soluzione sulla sinistra se Mario non torna velocemente al top della condizione. Se Rui riesce a recuperare velocemente la priorità torna su di lui. Il flessore di Mertens? Un leggero risentimento ma durante la partita non ha subito variazioni di dolore per questo è rimasto dentro. Inoltre la valutazione del dottore non era negativa e quindi non l’ho cambiato. Magari questo ha condizionato un po’ il calciatore ma non abbiam corso rischi. Cosa mi lascia questa doppia sfida? Ci lascia la consapevolezza di essere cresciuti in mentalità, in coraggio e nella voglia di giocare alla pari con queste grandi squadre. Sensazioni diverse rispetto alla doppia sfida contro il Real Madrid dove, preso il gol dello svantaggio, la gara era palesemente finita. Stasera la gara è stata sempre in bilico: è un passo avanti non indifferente”

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